giovedì 30 marzo 2017

ESPERIMENTO 315: DANIELE VERZETTI


D ona
A ncora
N arranti
I nvettive;
E lettrizzanti
L amentazioni
E leveranno
V alore
E ffettivo
R imbrotti.
Z avorre
E ffimere,
T raballanti
T roveranno
nfine


Grazie, Myrtilla

mercoledì 29 marzo 2017

Il procuratore della Giudea


Il procuratore della Giudea
di Anatole France
Sellerio Editore (2009)


 

Leggendo questo POST di Glò sul blog LANOSTRALIBRERIA
mi è tornato alla mente un libricino piccino piccino della Sellerio.
Il procuratore della Giudea di Anatole France, omaggio ricevuto dalla casa editrice Sellerio al Salone del Libro del 2013 in occasione del quarantesimo anno di fondazione.
Era finito in quel marasma di libri comprati e in attesa di lettura e, date le dimensioni era come sparito.
Il post di Glò me lo ha riportato alla memoria e sono andata a cercarlo.

Si tratta di un libricino piccolo come ho già detto, un racconto di circa cinquanta pagine tradotte da Leonardo Sciascia.

Elio Lamia, libertino e “viveur” dell’epoca, peccatore, ha memoria. Ricorda.
Ponzio Pilato, il procuratore, no.
Dimentica quell’uomo che ha lasciato mettere in croce su volere del popolo.
Terribile la sua battuta finale, quando Lamia gli chiede di Gesù. “Gesù il Nazareno? Non ricordo!”.
Troppo preso dai suoi problemi personali passati e presenti, Pilato dopo essersene lavato le mani tempo indietro, ora butta anche il catino usato per farlo cancellando dalla sua memoria Gesù.
O forse ricorda ma preferisce non farlo. Preferisce stendere un velo spesso sulle sue azioni. Che sia pentito? O forse considera la faccenda di secondo piano? Non è dato sapere.
Di certo questo non è il Pilato comparso ne Il maestro e Margherita di Bulgakov. Là era molto più sofferente riguardo alla decisione da prendere. In questo racconto invece è molto più freddo, distaccato da essa. Scettico, come lo definisce Sciascia.
Privo di coscienza, quindi nulla lo può turbare.
Appare come un personaggio indifferente a tutto tranne che ai suoi affari politici. Dell’epoca in cui era procuratore di Giudea ricorda i problemi creatigli dagli stessi giudei per la costruzione di un acquedotto. Ricorda le rivolte ma dimentica Gesù.

Sciascia definisce questo racconto un racconto perfetto.
Sicuramente ha una sua potenza proprio in questa dimenticanza. Dimenticanza che occupa tanto spazio quanto potrebbe occuparne una presenza costante.

Letto con gli occhi di oggi, è comunque attuale. La perdita di memoria selettiva è purtroppo ancor adesso un grosso problema. Ricordare solo ciò che fa comodo e non tutto è utile agli spiriti deboli che vivono di potere.

Cosa strana è che temevo di ritrovarmi di fronte ad una lettura noiosa e pedante, Invece il libretto è scivolato via con piacere. La scrittura è stranamente scorrevole e la metafora con la vita attuale troppo evidente per passare inosservata. Sarà questo che mi ha dato la possibilità di trovare piacere in questa lettura.
Myrtilla

martedì 28 marzo 2017

Suona il vento


Suona 
nella notte 
il vento
Porta ricordi
di ninnananne lontane.
Nostalgica musica
di fanciullezza remota

lunedì 27 marzo 2017

Un immenso regalo da parte di Ofelia Deville

Non dico altro.
Leggete qui https://ofeliapride.blogspot.it/2017/03/in-punta-di-piedi-nel-mondo-di-patricia.html

Grazie infinite Ofelia!

Fino a quando


Fino a quando ci si adegua e si asseconda, si piace a molti.
Quando ci si stufa e non si asseconda più l’interlocutore si piace a pochi.
La scelta? Meglio pochi e buoni che tanti e……
Myrtilla

domenica 26 marzo 2017

Ho aperto il Cassetto


Ho aperto il Cassetto.
Vi ho trovato pensieri da riordinare, sogni che hanno bisogno di un corpo, tentativi che meritano un’opportunità.
Sotto trapunte di ragnatele, sono ancora vivi, palpitano e urlano le loro necessità.
Perchè no?” mi sono chiesta.
Li ho ascoltati. Ho preso carta e penna e ho annotato le loro richieste. Poco per volta li accontenterò.
Myrtilla





                   https://pixabay.com/en/wheat-cereals-countryside-bunch-349665/

sabato 25 marzo 2017

La Poesia del Weekend del 25/26 marzo


Per la community L'ARTEDELLAPOESIA 
ecco la #POESIADELWEEKEND del 25/26 marzo.

Hashtag…… #EMOZIONI






Ammiro la perfezione
guardando te.
La tua rosea gioventù
La tua intima stella
smaniosa di brillare
I tuoi pistilli che
come sogni vibrano al vento.
E mi emoziono al ricordo
di un lontano passato,
di gioventù andata
stelle ormai spente
sogni evaporati nel cielo.
Patricia