mercoledì 18 ottobre 2017

Gli amici di Myrtilla scrivono 20


RICORDO CHE LE POESIE PUBBLICATE SOTTO QUESTA ETICHETTA SONO DI ESCLUSIVA PROPRIETÀ DEGLI AUTORI. 
IO LE POSTO DIETRO LORO AUTORIZZAZIONE.
L'USO NE È VIETATO SENZA IL LORO BENEPLACITO.


Io ho scritto un haiku, per lo meno, ci ho di nuovo provato con questo MIO POST 
e quel gran burlone di VINCENZO IACOPONI MALAVISI ha aggiunto i suoi versi.



Me scordai
de cambiare l'elastico delle mutande
e adesso mi sono
scivolate ignobilmente
dentro i pantaloni.
Dovrò camminare da qui a casa mia
strusciando le ginocchia
come le vecchiette
che vanno alla prima messa delle sei.

Nei commenti alla poesia di questo MIO POST l'inossidabile VINCENZO IACOPONI MALAVISI
ha aggiunto la sua. Che ne dite?
 
AMORE E ODIO

Ti amo
pagnottella misteriosa
che qualcuno ha dimenticato
sul sedile del bus,
ti annuso allungando le dita
con fare indifferente
perché sento l'aura
della mortadella
di Bologna.

Quando ti azzanno
finalmente libero da sguardi
indiscreti
sento il gradevole aroma
delle due torri
sotto i denti,
ma quanta poca mortadella
ci avete messo
li mortacci vostri.
Due morsi ed è
già finita
e io ti odio
pezzo di pane secco
orbato della mortadella
e se potessi ti sputazzerei
nel corridoio del Bus.

Gente troppo tirchia
popola il mondo nostro
ignobilmente.

VIN. IAC. MAL.

Nei commenti al post https://hermioneat.blogspot.it/2017/10/la-poesia-del-weekend-del-678-ottobre.html
ecco il suo intervento divertente e impertinente.
Ma lo sappiamo ormai che Vincenzo è un briichino! ahahahahahah

#Ar monia

Ar Monia, che dev'esse un posto
de arabbi, ce vanno un po' tutti
primma o poi
e quarche vorta ce li manneno.
Mo ce trovi drento cristiani, mussurmani, pagani
giudei, te dico, ce vonno annà tutti,
cianno la fregola
si nun ce vanno se fanno venì l'infantiole.
Ce so vorsuto i puro io medesimo
che ciavevo na rosura de chiappe e pensavo
che de sicuro lì ce sta quell'acqua benedetta
che fa passà puro le moroide
e che tàmmoscia er fiatone
che lo senteno tutti de lontano
che er mi nonno me diceva
che ce potevio ammazzà
le mosche ar volo co na fiatata de le mie.
Te dico ce so ito
e nun c'era nisuno.
Ho aspettato na giornata, poi due
poi me so rotto li cojoni
e propio allora me so trovato
davanti sto rigazzetto
che portava a spasso
na diecina de capre
e du vacche.
Le vacche ciaveveno er campanaccio
ar collo e sonava sempre come che dondolaveno
er capoccione
e le capre invece no
ma nun je serviva che tanto c'ereno le vacche.
Er rigazzetto me fa
"te piace sta musica?
Nun senti che armomia?"
Anvedi 'n po' che cacchio voleva da dì
sta parola strana.
L'ò mannato affanculo
e me ne so riannato
grattannome er culo che me rodeva de brutto.

VIN. IAC. MAL.

Il mio post è QUESTO
e l'intervento di Vincenzo Iacoponi è qui di seguito.

 #Abbraccio

Ti abbraccio
e ti sento le ossa
scricchiolare;
sono sempre troppo
impetuoso quando lo faccio
con te, perché
me lo sogno
la notte prima
e poi anche il giorno
che precede
il nostro incontro;
per questo ti faccio
sempre male.
Vuol dire che debbo
solo pensarmelo
altrimenti
finirà che tu
non vorrai vedermi più.

VINCENZO IACOPONI MALAVISI


Sempre   Vincenzo Iacoponi (toh! guarda questo post è tutto dedicato a lui! ahhahaha) nei commenti a questo mio POST ha scritto e udite udite!!! E' stato serio!

Non te l'ho mai detto,
penso che non te lo dirò mai,
ormai lo hai capito
anche tu
che sono irsuto come
un riccio di mare;
ma i confini del mondo,
del mio mondo,
iniziano e finiscono da te.
Non la leggerai mai,
tu non vai mai a leggere
sul mio blog
o sui blog dove scrivo,
meglio così.
Non conoscerai questa mia
sincera confessione
di appartenenza.
Dovrai accontentarti dei miei
soliti musi e dei miei silenzi.

VINCENZO IACOPONI MALAVISI

martedì 17 ottobre 2017

Uno per uno

Ok... uno per te e uno per me. Così non litighiamo...

Tea, la femminuccia, decisamente più minuta del fratellino, nel beniamino piccolo.



























Romeo, il maschiaccio ahhahaahha, controluce nel beniamino alto 2.40

Che ne dite? Staranno comodi????
Loro sì ma i miei poveri beniamini tra un po' alzano le radici e se ne vanno.... :)

Patricia

#arancione



                             https://pixabay.com/it/fiore-arancione-gara-2529229/



                                          Come regale  A  stro
                                                  riscalde  R  à il cuore
                                                        anim  A  si aprirà
                                                               i  N  sogno ad occhi aperti.
                                        Come cometa  C  reerà
                                               lievi veli d  I  magia
                                             là, nel prat  O  assolato
                                                     regala  N  do nutrimento
                                          e linfa di vita  E  terna
                                                             Patricia


#ispirazioniandco     #arancione





        


lunedì 16 ottobre 2017

Storie di scrittori


Storie di scrittori
Ariano Geta
Amazon (2016)







Nelle informazioni sul libro la prima cosa che si legge è una domanda. “Chi è realmente uno scrittore?”
Nei suoi racconti Ariano cerca di dare una risposta ma una risposta univoca è praticamente impossibile.
Di certo c’è che è uomo e/o donna che ama l’arte dello scrivere e ci dedica la vita completa o una buona parte di essa.
C’è poi chi si prende troppo su serio finendo di diventar palloso rispetto ad Ariano Geta che lo fa con impegno condito da ironia.
Il suo sguardo sul mondo intorno, la sua capacità di vedere oltre le apparenze fanno il resto. Dire che è un grande è dire poco così come dire che la sua, a volte sottile a volte ben palese ironia, è notevole. Arriva a sfiorare il sarcasmo ma mai cattivo. E’ più un far notare con vigore certi difetti.
E a tal proposito, personalmente nell’ebook io ho letto tra le righe una sorta di irrisione per il mondo dell’editoria dove non conta la capacità di uno scrittore esordiente ma la possibilità di fare pecunia. Insomma… il vil denaro innanzi a tutto!
Ariano riesce a creare personaggi confusi, insicuri, già falliti prima di iniziare una attività oppure personaggi boriosi così come anziani scrittori ormai dimenticati che si godono la vecchiaia tra i ricordi ma senza particolari paturnie.

In questo ebook si viaggia quindi tra disillusione, vanità, memorie, tormenti soltanto terminando un racconto per iniziare il successivo. Il tutto condito con l’umanità di ognuno di loro. Perchè, sì, qualunque altra cosa siano questi scrittori sono comunque sempre uomini con tanti difetti, tante debolezze e a volte qualche pregio.
Ariano invece di sicuro un pregio grande ce l’ha. Non annoia mai! Con il suo scendere nell’intimità dei suoi vari protagonisti rende sempre interessante la storia. La rende piacevole al di là delle vicende. Sarà anche quell’ironia che come ho già detto sempre lo accompagna.
Patricia

domenica 15 ottobre 2017

Venerdì di poesia del 13 ottobre

Per la Community AMAMIPIÙCHEMAI per il Venerdì di poesia del 13 ottobre

#lovepoetry
#venerdìdipoesia
#unmondodite


Non c’è posto per il malumore nè per la solitudine.
Tra gli affanni della vita quotidiana, le corse, gli intoppi, le salite e le discese a perdifiato, non c’è mai vuoto intorno a me.
Anche quando non ci sei il mio mondo è pieno di te!
Patricia


sabato 14 ottobre 2017

Un omaggio e una dedica per me

Ho  ricevuto un graditissimo quanto inaspettato omaggio da Clara Ascione del blog http://chaos-lasfinge.blogspot.it/ che con questo post

http://chaos-lasfinge.blogspot.it/2017/10/abbracciami-poesia.html

Mi ha dedicato post e poesia.

Grazie di cuore Clara! Un bacio!

Patricia


ABBRACCIAMI

Stringimi

come se io non potessi

morirne.


Comprimi il petto,

strizza quel cencio

e lascia sgocciolare

le stille di pensieri

torbidi d'angoscia.



Ferma il respiro:

abbracciami,

ascoltami tacere.

Sfinge Chaos


RICORDO CHE LE POESIE PUBBLICATE SOTTO QUESTA ETICHETTA SONO DI ESCLUSIVA PROPRIETÀ DEGLI AUTORI.
IO LE POSTO DIETRO LORO AUTORIZZAZIONE.
L'USO NE È VIETATO SENZA IL LORO BENEPLACITO.

Poesia del weekend 13/14/15 ottobre


Per la community  L'ARTEDELLAPOESIA
Per il weekend 13/14/15 ottobre l’hashtag è

                                           #abbraccio

Io partecipo a #LAPOESIADELWEEKEND

Apri i tuoi occhi
e abbracciami con il tuo sguardo
Mi diranno cose
che le tue labbra san solo tacere.

Apri le tue orecchie
e ascolta i miei silenzi,
i sospiri, sussurri.
Capiranno di me
più di quello che ti spiegherebbero 
le parole.

Apriamo le nostre labbra in un sorriso
Mostriamoci l’anima vera, profonda

Donami il tuo respiro
Goditi il mio.

E apri le tue braccia
per stringermi
come non mi hai stretto mai.
Patricia