venerdì 15 dicembre 2017

Tag: Le cose che piacciono a me

Le cose che...

Faccio mio il tag simpatico che ho trovato sul blog di Lucrezia, “Le cose che piacciono a me” e che fa molto “Tutti insieme appassionatamente”!
Il tag è molto semplice: bisogna elencare 26 cose che ci piacciono, una per ogni lettera dell'alfabeto.
Se volete farlo anche voi, copiate questa mini introduzione e postate sui vostri blog!
 
 
Ho scoperto questo tag sul blog di FRANCESCA VANNI potevo lasciarmelo scappare? Non mi chiamerei più prezzemolo. No no!
Eccomi qui con il mio elenchino alfabetico delle cose che piacciono a me. 

A   ndare in giro con la figlia, solo noi due. Ma ormai....
B   irra. Sì, lo so, sono piemontese ma non bevo vino.
C   ucinare cose nuove
D   ormire. Se solo potessi!!!!
E   laborare  miei sogni ad occhi aperti e renderli se possibile reali
F   iori. Adoro i fiori
G   iocare con Papaya e la pallina
H  otel. La mia idea di vacanza. Servita e riverita. Dai almeno una volta nella  vita
I    nventare storie. Sempre fatto
J    uventus Concedetemelo! ahahahahah
K   afka.
L   uce. Mi  piace la luce, il sole
M  ontagna ma d'estate. D'inverno fa freddo!
N   uvole. Sono già d'accordo con Ariano che da grandi lui fotograferà e io farò da     segretaria
O   rganza. Copre ma non copre. Lascia intravedere e sognare
P   astasciutta pizza polenta...ebbene sì, mi piace mangiare ahahahah. In alternativa la Patagonia
Q   uiz. Non sempre azzecco le risposte ma almen ci provo :)
R   osso. Il mio colore preferito. Rosso come il sangue la passione
S   crivere. Ma è una novità per voi?
T    orrone. E non fatevi la strana idea che io sia golosa. Goloserrima sono!
U   rlare a squarciagola le canzoni quando guido e sono sola
V   iaggiare. Mi piacerebbe
W  afer. Alla vaniglia, grazie
X   Non so
Y   asmine, non solo il  nome. Il gelsomino come fiore e profumo
Z   ufolare. Cioè... mi piacerebbe ma se ci provo sputacchio e basta ahahahh

E ora chi si vuole cimentare? Ovviamente quando avrete finito di strapparvi i capelli leggendo le mie risposte ahhahahahaha
Patricia

giovedì 14 dicembre 2017

14 dicembre 2012

Perchè questa data?
Perchè era proprio il 14 dicembre del 2012  il giorno in cui questo salottino aprì le porte a chiunque volesse affacciarsi, curiosare, chiacchierare o andarsene spaventato.
Il giorno del coraggio perchè, ignorante come sono di informatica e di tecnologie varie,  casinara e casinista nata come sono, decisi di buttarmi allo sbaraglio e rendere pubblici i miei pensieri, le mie riflessioni sulla vita e sui libri che leggo, le mie poesie, filastrocche, i racconti più o meno lunghi che ho sempre scritto.

Naturalmente iniziò in sordina. Pochi pochissimi lettori. Due amiche, una romana e una genovese. Pochi commenti e scambi di opinione.
Poco di tutto insomma ma non mi sono mai arresa e poco per volta, GRAZIE A TUTTI QUANTI VOI, il blog è cresciuto. Sono aumentati i visitatori, i lettori, i commenti.

E' cambiato nel tempo, sì.  Semplicemente perchè sono cambiata io. Sono "cresciuta" scrivendo e leggendo, interagendo con tutti coloro che mettevano a disposizione la loro mente e fantasia e il loro blog.
Mi sono impegnata a fare il meglio che potessi. Soprattutto mi sono divertita un mondo. Ho riso, giocato, partecipato a giochi altrui e inventato (grazie ad un suggerimento fiorentino) un gioco mensile che ha superato i due anni di vita.

In parole povere ma di cuore, ho trascorso con voi ore serene e importanti, parlando di cose serie e facete, scoprendo cose nuove e imparando nozioni di cui ero all'oscuro.

E cinque anni insieme sono veramente tanti!!!!!
Tanti per un salottino virtuale senza troppe pretese e con una padrona di casa alla buona, sovente pasticciona.
E se la padrona originaria, la mia bellissima Myrtilla morì un anno fa giusto giusto, la sua casa continua a essere viva e vivace grazie proprio a voi.
A voi lettori e commentatori che siete pazienti.
Anche se a dire il vero c'è una cosa che non ho ancora capito. 
Volete guadagnarvi il paradiso e tendete al martirio????? Oppure qualcosina di buono l'ho scritto? aahahahahahahahahahah

A questo punto non mi resta che ringraziarvi tutti quanti e offrirvi un piccolo omaggio.
Come già feci qualche anno fa, non ricordo quando non chiedetemelo por favor ahhahaahha, i primi cinque che commenteranno e metteranno una parola a loro scelta, riceveranno in cambio una poesia personalizzata. Con qualche giorno di tempo, eh.... siate buoni! ahhahaha 

E ora, che ne dite di festeggiare tutti insieme?
Apriamo una bottiglia di spumante delle mie parti e...................................








mercoledì 13 dicembre 2017

Crimini italiani


Questo  libro  partecipa all'iniziativa  di KLY iniziativa   



                  M 25 SFIDA ALL'ULTIMA PAGINA 2017



Crimini italiani
AA VV
Einaudi Stile Libero (2008)




Amo i racconti, che siano brevi o lunghi.
Mi danno un senso di definito e definitivo. Iniziano e terminano nel giro di poche pagine rispetto ad un romanzo ma contengono tutto.
Mi saziano, azzardo.
In questo libro, diversi autori alcuni dei quali a me sconosciuti, si sono passati il testimone per completare una raccolta di noir tutta italiana dove ritrovare tra le righe vizi e difetti conosciuti e personaggi della “porta accanto”.
Ho apprezzato molto il mio concittadino Giorgio Faletti in Per conto terzi; Loriano Machiavelli in Il confine del crimine; Carlo Lucarelli in Niente di personale; Gianrico Carofiglio in La doppia vita di Natalia Blum; Giancarlo De Cataldo in Neve sporca; Massimo Carlotto in Little dream; Marcello Fois in Dove?
Un po’ meno gli altri ma giudicare gli scrittori dalla lettura di un solo racconto non è giusto. Per rendere loro merito o eventualmente dire non mi piacciono, bisogna leggere altre loro opere.

Degli autori che ho elencato e che conosco bene, ho riconosciuto lo stile narrativo. La pacatezza di Faletti, la sua piemontesità. Il sanguigno di Machiavelli e la sottile ironia nera di Lucarelli. La solidità rassicurante di Carofiglio.
De Cataldo, Carlotto e Fois sono stati una bella sorpresa. Una sorpresa interessante che invoglia a proseguire nella loro “conoscenza”.

Tutto sommato, è stato comunque un libro piacevole e interessante. Casi diversi, stile diversi ma in tutti a mio modesto parere i nostri giallisti non hanno nulla da invidiare a quelli americani. Certo! I noir italiani sono meno veloci, meno mozzafiato. Le situazioni meno esplosive, metaforicamente parlando. Sarà che la nostra vita è così, meno rapida di quella americana.
Io credo però che sia più vicina alla nostra personale realtà di nazione meno esagitata.
Non so dirvi però a me i giallisti italiani piacciono. Storie che hanno del vero ma senza esagerazioni assurde. Quasi tratte dalla cronaca. Per questo le sento più mie.
Patricia

martedì 12 dicembre 2017

Tag The Un-power, il nostro superpotere inutile

Il mio  fanciullo abruzzese, quel certo MIKI MOZ che tutti conosciamo bene, mi ha taggato per un giochino preso dal CONTE GRACULA



Parlare dei nostri superpoteri, soprattutto di quelli che non servono a nulla ahahahah e io alla mia età... GIOCOOOOOOOOOOOOOO! AHAHAHHAHA

Le regole che copio e incollo dal blog di Miki sono semplici



  • Scegli il tuo superpotere più inutile nella vita di tutti i giorni: il più stupido, inaffidabile o divertente;
  • Dai alla tua abilità un nome altisonante (da fumetto di supereroi), meglio se con spiegone pseudo-scientifico incorportato. Gracula suggerisce di schiaffare un po' ovunque i quanti, che rendono tutto più cool;
  • Ora ridescrivi il tuo superpotere in parole semplici;
  • Nomina altri tre blogger che vuoi continuino il gioco, o anche di più di tre. E se ti va, scrivi anche il motivo della tua scelta.
Come vedete, si può fare!!!! :)

Ok! Allora... cercherò di svelarvi un segreto segretissimo visto che poi Miki taggandomi ha pure scritto (altro copia e incolla)

Perché sono curioso di capire se il suo potere è confondere gli altri sembrando una ragazzina.

Sono felice di sembrare una ragazzina ma potrei essere tua mamma Miki!!!! Ohimemè!!! Non farmici pensare che tra meno di 4 anni  suoneranno i... eh eh eh non te lo dico!  Soprassediamo.

Spiegarvi quale è il mio superpotere più inutile (E PIÙ STUPIDO) con i quanti è di una semplicità incredibile. Coi quanti ci faccio colazione e cena. Intanto aspetta che vado a vedere cosa sono sti quanti... ah, sì!

Quanti urli faccio quando salgo sulla mia metaforica astronave  e parto per le stelle   destinazione 5.0 Sulu!!!!
Quanti urli che tanto nessuno sente (visto che ormai sono oltre il settimo cielo. Diciamo al quarantesimo o su di lì)!
Quanti  urli potrei evitare prima che al gola mi faccia booooooom ed esploda!

Tornando a parlare in un linguaggio più terra a terra e a me più consono, ecco il mio vero superpotere decisamente inutile:
                                         
                                                L'URLOMANIA

Vale a dire l'URLANZA NEGATIVA, la SQUARCIAGOLA POSITIVO-REATTIVA, e l'ANTIMATERIA

Sì, perchè voi non lo sapete ma quando io urlo nemmeno Claudio Villa mi raggiungerebbe. Solo che lui urlava Granadaaaaaaa  e io... beh! io urlo porca******


URLANZA NEGATIVA: negativa sì. Io urlo urlo urlo e nessuno mi... sente nemmeno di striscio. Sì, lo so che non si dice così ma io sono una signora :)


SQUARCIAGOLA POSITIVO-REATTIVA: positiva perchè almeno mi sfogo. Reattiva perchè come qualsiasi sostanza  prende parte ad una reazione chimica e si consuma... la rabbia :)



ANTIMATERIA:  perchè è costituita da antiparticelle con carica  negativa. Lo sfogo dell'ira ad esempio. Lascia stanchi e non serve a nulla di concreto. Soltanto a buttar fuori il veleno.
E qui veniamo al perchè a Miki, bontà sua, sembro una ragazzina.  Perchè in questo mondo virtuale gioco,  mi diverto e non mi viene voglia di urlare.
Perchè qui riesco a sorridere e ridere.
Perchè qui mi diverto.

Contento Miki?

E ora invece di taggare i tre blogger di rito, taggo chiunque abbia voglia di partecipare

Patricia

ps grazie Santa Wiki. Io di chimica o antimateria ne so meno di zero!!!!!


ESPERIMENTO 340: FERNY CARSANA


F elicità
E ssere
R ammentati.
N arcisista
Y langyang
C rea
A rmoniosi
R icordi
S ull’
A rdente
N otturno
A more 

Grazie Myrtilla 

lunedì 11 dicembre 2017

80


Pace notturna
rallegra lo spirito;
mi ricarico 

Patricia 

domenica 10 dicembre 2017

Sorpresa natalizia!

Eccomi qui con una piccola sorpresa per voi.

Un nuovo libro!

Ma questa volta si tratta di racconti al femminile.
  
              RACCONTANDO DI DONNE



                        In autopubblicazione da Lulu
Donne protagoniste. Donne come me e voi,, per questo senza nome. Ognuna di loro può essere una di noi.


Cliccando sul pulsante grigio LULU COMPRA troverete  la versione cartacea
Su quello giallo l'ebook


Buona lettura.
Patricia