venerdì 4 gennaio 2013

Il giudice Toccalossi

 Il giudice Toccalossi di
Roberto Centazzo

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Un solo autore, un protagonista, tre libri. Tre chicche trovate per puro caso al Salone del Libro 2012. Tre libri che hanno per protagonista un Procuratore. O meglio, un uomo che fa il Procuratore, perchè è la sua umana imperfezione che lo rende amico piacevole col quale trascorrere qualche ora per sentirlo narrare le sue storie; ascoltare i suoi dubbi; affrontare con lui le situazioni lavorative e personali; parteggiare ascoltando i suoi sensi di colpa, sorridere delle sue elucubrazioni e dei tentativi di far rivivere il passato. Al punto che a volte vien voglia di battergli una mano sulla spalla a consolarlo. E tra questi ricordi, piacevoli e non, si snodano le inchieste con le realtà e le miserie di ogni essere umano. Non solo delinquenza ma anche odio, rivalità, cattiveria.
Il Procuratore con gli anni cambia. Cambia il suo modo di affrontare le situazioni e gli interlocutori. Capisce quello che da giovane non aveva capito: non tutto è come sembra. Superando il mezzo secolo, si rende conto che l'unica certezza esistente è che non esistono certezze. Che tutto cambia. Tutto. Tranne il sole ed il mare che, in questi libri, hanno il compito, il primo, di illuminare parti di un tutto perchè il tutto non si può, rivelando particolari interessanti che altrimenti sarebbero sfuggiti allo sguardo, e il secondo di distogliere l'attenzione dalle brutture, pacificare l'animo, rilassare la mente.
Personaggi di spessore si muovono in queste pagine dando vita a storie immaginarie ma reali e attuali. Personaggi simpatici e antipatici, riflessivi ed esuberanti, semplici e boriosi. Sempre però veritieri nei loro pregi e difetti. E nelle loro umane follie.
Se mi permettete, non credete quando dicono che in Italia non esistono buoni libri o buoni scrittori. Esistono eccome! Bisogna solo cercarli, magari nelle case editrici meno famose. Lì, è facile scovarli.
Buona lettura.

2 commenti:

  1. Mi ha incuriosito il tuo commento su questo scrittore. Ti ringrazio per averlo fatto.

    Vorrei leggere qualche anteprima dei suoi libri. E una e mail, se possibile, per contattarlo, qualora, dato che tu lo hai valutato come un buon scrittore, anche la mia valutazione fosse identica alla tua. Se tu non potessi farmi questo favore, ti capisco e ti ringrazio ugualmente.

    Grazie ancora. Ti saluto.

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    1. Ciao Pietro,
      sono contenta di averti incuriosito. Confesso che sono sempre alla ricerca di scrittori pochi noti e sovente ho trovato persone in gamba che sanno scrivere e meriterebbero di più.
      Non che con il mio blogghetto possa fare chissà che ma mi fa piacere parlarne.
      Sinceramente non ho trovato la sua mail, forse non l'ho mai avuta. Ti posso però linkare il suo blog. Non è molto aggiornato ma magari per farti un'idea in più....
      Intanto, ti dico che ho letto il primo della nuova "serie": Squadra speciale minestrina in brodo.
      Simpaticissimo. Ex poliziotti che son stufi di stare in pensione a far nulla. Altro non dico. C'è il giallo ma c'è anche umorismo. Appena riesco comprerò anche il secondo, Operazione Portofino. Poi ne parlerò qui. Prima però devo sfoltire un po' la scorta di libri in attesa di lettura prima che loro o addirittura il marito mi prendano per le orecchie :)
      Ecco il link del blog di Centazzo ROBERTOCENTAZZO
      Buon pomeriggio e grazie della visita

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