domenica 20 marzo 2016

INSIEME RACCONTIAMO 7


#insiemeraccontiamo    #racconti                




Buongiorno stelle!!!
Avete visto a che puntata siamo arrivati? Meglio di una telenovela! ahahaahahh

Avete visto che ho anche messo gli hashtag? Sperando che funzionino ma mai mettere limiti alla fortuna. Mi darà una mano ogni tanto a fare una cosa giusta, vero?

Comunque, forza, bando alle ciance.
Ricordiamo brevemente il regolamento rigid...errimo del giochetto ahhhahahahah

- Dal mio incipit si possono scrivere tre tipi di finali:
  - o un finale da 200/300 battute
  - o un finale da 200/300 parole
  - o entrambi se preferite.

- Si possono allegare: foto, video, musiche senza problemi

- Il vostro finale può essere inserito  nei commenti a questo post oppure sul vostro blog direttamente scrivendo qui il link in modo che tutti possano andare a leggerlo.

- La scadenza del giochetto è il 30 MARZO così il primo di Aprile vi farò il pesce e  non posterò il riepilogo ahhahahahhaha
No, giurin giuretta che lo posterò 

- Vi chiedo, ma voi lo sapete già, di inserire il banner e magari anche gli hastag.

Detto questo, che la tenzone abbia inizio!  
Mani sulla tastiera e via!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 







IL MIO INCIPIT


Riguardò la foto. Che strano! Li ricordava felici. Ora erano tristi. No! Impauriti. Li vide spalancare gli occhi, terrore nel loro sguardo. Incredulità.
Poi caddero a terra.
Dietro a loro un'ombra nera. Un fantasma informe. Solo un ghigno diabolico dove ci doveva essere la bocca.
Vengo da te” le disse.


Baci a tutti!
Myrtilla

74 commenti:

  1. Per niente facile stavolta. Vediamo...

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    1. Difficile????
      E l'Ivano che ha scritto sotto è un omonimo? ahahahahah
      Bravo! E graie!

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    2. Sì.. Cozie e Pennine...
      Pure la tendinite mi doveva venire... che rottame!
      GRAZIE!

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    3. Il sottostante Ivano è il mio io di un'ora e mezza dopo ^_^

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  2. Buongiorno Patricia. Dopo un mese "sabbatico" ritorno e prima della scadenza perchè il 30 marzo è il mio compleanno... ih ih ih

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    1. Buongiorno e bentornata stella! Spero che fosse un periodo sabbatico allegro
      Per il compleanno gli auguri te li faccio già ora perchè la memoria latita.... :))
      Bacio!

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  3. Venne sopraffatto dal terrore, ma mentre la figura si ingigantiva sulla carta stampata ebbe un ultimo guizzo di lucidità: quell’ombra nera che sussurrava minacce maligne era un parto della sua mente, l’allucinazione del cancro che da mesi divorava il suo cervello e modificava a piacimento i suoi ricordi e le sue percezioni.
    “Sei solo un illusione” sibilò, “non puoi farmi nulla”. Un attimo dopo, cosciente dell’irreversibilità del proprio male, corse alla finestra e si gettò nel vuoto.
    Il passante che vide il suo corpo sfracellarsi al suolo chiamò subito la polizia. Testimoniò di aver udito il colpo sordo dell’impatto ma si vergognò di aggiungere che gli pareva di aver intravisto un’ombra che si allontanava e di aver ascoltato nitidamente delle parole: ‘ti sbagliavi, io posso spingere le mie vittime a morire’.

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    1. Ciao Ariano! Che piacere averti nel gruppo!
      Gran bel finale. D'effetto. Con quel senso di incertezza, di incredulità, di esp che lo rende magico.

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    2. Bravo bravo Ariano, un finale molto tragico ma veramente ben realizzato!

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    3. Perdirindina!!!
      Ariano Geta, bel racconto, mi hai illusa fino alla fine. Pensavo che il personaggio rendendosi conto dell'allucinazione si salvasse. Bravo

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    4. Veramente ben costruito come finale. Complimenti!
      Marina

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    5. A proposito di suicidi... ottima occasione per "buttarti" ;P

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  4. Eccomi qua con il consueto seguito a 300 caratteri:
    http://ivanolandi.blogspot.it/2016/03/insieme-raccontiamo-7-e-il-gioco-delle.html

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  5. Buon giorno , Domenica ..eee Buona primavera!!
    sperando che apra questa cappa un pò buia che stiamo vivendo ...
    un abbraccio grande <3

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    1. Ciao Tissi, altrettanto a te!
      Sì, forse c'è il sole e forse arriva.. ma non lo dico ancora per scaramanzia! ahahahahha

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  6. Buon giorno , Domenica ..eee Buona primavera!!
    sperando che apra questa cappa un pò buia che stiamo vivendo ...
    un abbraccio grande <3

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  7. Risposte
    1. E' quando il gioco si fa duro che i duri iniziano a giocare.... ahahahhahaha
      Forza Max!

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  8. «Vieni, sono pronta, che ne dici della mia?».
    «Be', è una maschera bellissima, terrorizzante, ma bellissima».
    «Formiamo davvero una bella accoppiata, chissà alla festa quanti schiatteranno dalla paura. Ma d'altra parte è una festa in maschera!».
    E si avviarono a braccetto nella notte scura.
    sinforosa

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    1. Ciao Sinforosa, mamma mia come sei stata veloce a trovare un finale giocoso per una notte scura ^___^

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    2. Con un incipt così non era facile trovare un finale scherzoso. Brava Sinforosa.
      Marina

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    3. Che dirvi? Mi è venuto così, di getto, magari è troppo banale, che ne so! È questo il bello del gioco, no? Spero che a Patricia vada bene lo stesso.

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    4. A Sinforosa.
      Va benissimo! Ognuno di noi deve scrive quello che preferisce Ci mancherebbe ancora! A me,, il tuo finale è piaciuto davvero!
      Poi, come dice Marina, dall'incipit tirar fuori un finale divertente non era affatto semplice! Brava!
      Bacio!

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  9. Io vi leggo come sempre :D Buon lavoro a tutti! ^_^
    Brava Pat, l'hai pensata mica male o.O sono curiosa di leggere che ne uscirà!

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    1. Grazie Glò!
      Sì, vedfremo cosa uscirà fuori. Di certo ci sarà del divertimento :))

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  10. Ba!!! Cara Patricia leggo solo ora l'incipit, lo condivido e ci penso sù...
    per ora brancolo nel buio.
    Certo che ne hai di fantasia, come al solito sono curiosa di leggere il tuo finale, per capire cosa ti porta a sfornare cose così curiose. ^__^

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    1. Ciao Anna Maria, senti chi parla di fantasia ahahhahaha
      Piccola Strega mica lo sto scrivendo io sai :)))
      Forza! Pensa che qualcosa esce... Bacio!

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  11. Ciao Patricia :)
    Io purtroppo dovrò passare anche questo mese, a meno che non mi riesca di scriverlo il 30, dopo l'esame. Bello l'incipit comunque... è vero che è difficilotto.
    Un abbraccio e buona serata

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    1. Ciao Poiana,
      Il tuo esame è più importante del mio giochetto. Tranquilla!
      Comunque.. anche se qualcuno di voi arrivasse in ritardo, vale a dire dopo il trenta, non sono così fiscale! Aggiungo il finale senza problemi.
      Tu però adesso.... studia!!!!!
      Bacione!

      ps lo so! sono una rompi... porta pazienza ahahahahahh

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    2. Noooo, ma che! Tu continua a "rompere" che fai benissimo. Non sto combinando niente, sono indietro con il programma, non ho nessuna voglia e mi sa che mi sto pure deprimendo. Mancano solo 7 giorni: da un lato non vedo l'ora che passino, dall'altro sto sperando in una distorsione spazio-tempo che me lo allontani il più possibile. Aiuto!

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    3. Uh, Poiana!!!! Ma non sai cosa hai fatto ad autorizzarmi a rompere! ahhahahhhahahahahahah
      Ci fosse ia figlia ti direbbe che sono il Leonardo a rompere ahahhahahaha
      Forza, dai! Io tifo per te!

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  12. Ho già scritto il finale anche se non l'ho ancora pubblicato. Vorrei provare una nuova direzione se riesco a imbroccarla ;)
    Ciao Marina

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    1. Ciao Marina.
      Bene! Comunque c'è tempo fino al 30 (anche il giorno dopo va bene lo stesso!)
      A me è venuto un incipit che punta sull'horror però per i finale lascio libertà assoluta.
      Ognuno deve scrivere ciò che è nelle sue corde. Non nelle mie.:))
      Comunque, se non sbaglio, perchè sono stra-fusa e stra-cotta in questi giorni, il mio finale non è affatto horror ;)
      Bacio!

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  13. Uhhh, mi devo buttare sull'horror/noir?
    Vediamo cosa posso inventarmi!
    Intanto Ariano è stato un mito!

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    1. Ciao Marina.
      Concordo con il tuo giudizio su Ariano! Grande!!!!
      Come ho risposto sopra, l'incipit mio è tendente all'horror ma il mio finale non lo è.
      Massima libertà alla vostra fantasia

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  14. Caspita se è difficile questa volta!

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    1. Ma no, Barbara! Non è difficile! O forse sì????? ahahhaahhaha

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  15. Posso giocare anch'io questa volta?


    Era incredibile come il semplice riguardare quella foto avesse potuto riportarle tutto in mente: le minacce, le violenze di quell'uomo che diceva di amarla, così spavaldamente sorridente in quell'immagine. Anche lei sorrideva, ma ora, a distanza di tempo, poteva finalmente vedere con lucidità e scorgere l'abisso di dolore che a fatica rimaneva dentro i suoi occhi.
    Una coppia felice, dall'esterno. Ma solo dall'esterno. L'importanza delle apparenze, la paura di restare sola ed essere considerata una poco di buono le imponevano quel sorriso distorto, quella maschera sotto la quale gridava un bisogno di aiuto che nessuno avrebbe mai potuto sentire.
    "Vengo da te" le disse quel giorno, poco prima di fare quella fotografia, "vengo da te tra poco e ti picchio fino a farti svenire, di nuovo".
    Normalmente avrebbe aspettato in silenzio, avrebbe subito in silenzio, avrebbe provato a dimenticare, ma non fu così quella volta.
    All'improvviso nella sua mente immagini confuse: il coltello, il sangue, i rantoli di morte... Chiuse l'album di fotografie: non aveva più voglia di ricordare.

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    1. Ciao Romina,
      benvenuta in questo gruppo di "finalisti" :)) e grazie infinite!!! Mi fa molto piacere che partecipi anche tu! Ne sono veramente felice.

      Certo, però che mi hai fatto venire i brividi col tuo scritto!
      Troppo attuale! Troppo reale! Oddio.. forse il finale non è proprio a norma di legge però di certo è definitivo e certi mostri lo meriterebbe.
      Grazie ancora! Bacio!

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    2. Non amo la violenza in nessuna sua forma, ma nei racconti la trovo molto interessante! Sono molto felice di aver partecipato anch'io e mi sono divertita.

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    3. Rispondere con violenza alla violenza porta ad una guerra infinita. Diciamo che a volte può essere una liberazione per talune persone, un male minore di quello che pativano prima.
      Forse, basterebbe una giustizia e una sicurezza di pena certe. Anche se meglio ancora sarebbe diventare persone civili. O no?
      Grazie ancoradella partecipazione!

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    4. La giustizia sarebbe la cosa migliore, per tutti.
      Speriamo nel futuro!

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    5. Un vero esordio da veterana (dei racconti breve, s'intende)!

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    6. Vero Ivano! Oltre al piacere di averla con noi qui sul blog e in questo giochetto, ha scritto davvero un bellissimo finale!

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    7. Non esagerare con il fard! aahahhhahaha

      Scherzi a parte sono complimenti più che meritati!

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  16. Ma quanti finali ho perduto...mannaggia!!! Questo non posso lasciarmeli sfuggire!

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    1. Ciao Margherita! Bentornata! Come va?
      E' un piacere ritrovarti, a parte ancora il giochetto.
      Salutami anche le altre blogger :)

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  17. Buongiorno! Torno qui con piacere con il mio finale, sempre belle toste le tue sfide Patricia!!! Un abbraccio!

    "Cosa? "- rispose Anna, stordita, come se quella voce, assieme alle foto, avesse fatto cadere anche lei, giù da una nuvola di pensieri e angosce - "sarò da te Lunedì e mi trattengo fino a Mercoledì; ho udienza e non val la pena stancare col viaggio le mie membra. Sempre che Lei non faccia storie".
    Era incredibile come un uomo dai colori così solari, anziché sembrare angelico risultasse freddo e quasi diabolico. E come riuscisse ad usare le parole come un pugnale gelido.
    Lesta raccolse le foto finite fra i suoi piedi, a breve le scarpe di ricca fattura le avrebbero calpestate.
    Si sollevò lentamente, con lo sguardo basso seguì i pantaloni color corda e la camicia chiara; quasi giunta ai ben curati baffetti biondi lui si allontanò con uno scatto stizzoso; gli piaceva sottrarsi allo sguardo quando non era stato lui a concederle di ammirare la sua beltà.
    Dove stava il potere che la incatenava? Nell'eloquio lento e forbito? Nel suo delirio di considerarsi una divinità apollinea? Nel privilegio di avere la sua attenzione? Lei, così indipendente e risoluta, adesso affascinata ma, dimessa e timorosa.
    Gli fece un cenno di accettazione, lui la attraversò con il suo sguardo ceruleo: "il treno freme sui binari aspettando di condurre il tuo dolce corpo alla paterna dimora".
    Nel silenzio misto ad angoscia si allontanarono dalla casetta in collina, non le sembrava vero, ma si impose di restare ancora lucida perché la paura non mollava; per un attimo immaginò il suo corpo martoriato sepolto in quel giardino... Non l'avrebbero mai trovata...
    Mantenne la calma ancora qualche minuto dopo essere salita sul treno; alla chiusura delle porte crollò sul sedile. Col treno partì anche un sms "non credo tornerò più ". Riprese le foto dallo zaino, ora i suoi bambini sorridevano di nuovo.

    Se volete lo potete leggere anche qui: http://palmaludainwonderland.blogspot.it/2016/03/insieme-raccontiamo-7.html

    Baci!

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    1. E brava Palmaluda!
      Bellissimo finale! Ci vuole il coraggio nella vita. Bisogna sempre trovarlo per noi stessi.
      Bacio e grazie!

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  18. Ciao. Mi sono buttata anch'io... ^_^

    Si chinò a raccogliere la foto dal pavimento. La mano le tremava mossa dal soffio dei ricordi. I suoi occhi intorpiditi scrutavano in quell'immagine come alla ricerca di un passaggio segreto che potesse riportarla in dietro, nel cortile di quel liceo, col suo amore che le premeva forte la mano sul fianco; il sole alto di una primavera appena iniziata splendeva di un accadere ancora incerto. Quanta vita era passata. Un velo malinconico rese pallido quel cielo di carta lucida e una pioggia salata prese a inzuppare il selciato, i vestiti e la facciata sporca del vecchio edificio, fatti di inchiostro colorato. “Vengo da te. A prenderti”, ripeté melliflua l'ombra scura del tempo. Lei si lasciò cadere sulla sua poltrona: “sono pronta. Ti sto aspettando.” E dalla crepa di un sorriso stanco, spirò.

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    1. Ciao carissima Iara.
      Sono veramente felice che anche tu partecipi. Poi, con un finale così commovente e forte, pieno di sentimento e dolore.Bellissimo! Brava!
      Grazie infinite e buona Pasqua

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    2. Grazie a te Patricia. E' stato un vero piacere partecipare e sono felice che il finale ti sia piaciuto. :-)

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    3. Ne sono felice Iara. E' sempre un piacevole momento fare bloggin così, tutti insieme e divertendosi senza rivalità

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  19. Ciao Patricia, eccomi qua il mio racconto è a sevuoiunavitadasognodormi.blogspot.it/2016/03/insiemeraccontiamo-insieme-raccontiamo.html
    Non ho letto più nulla di nessuno, cara Patricia quando pubblicherai il resoconto leggerò come sempre molto volentieri.
    Tantissimi cari auguri di Buona Pasqua a tutta la brigata

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    1. Ciao bella.
      Ho letto io per te! ahahahha D'altronde devo controllare che qualcuno non abbia avuto idee simili alle mie... :))
      Il 1° aprile ci sarà il riepilogo.
      Intanto complimenti anche a te. Purtroppo hai preso spunto da un fatto così doloroso... ho provato a mettermi nei panni di quei poveri genitori... non so se ci sono riuscita però. Troppo straziante!
      Auguri a voi tutti!

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  20. Ciao vulcano d'idee, ecco il mio contributo.

    Scagliò la foto con impeto, poi si girò e cominciò a correre illudendosi che ciò bastasse a cancellare quel ghigno che, invece, si ritrovò davanti; quel sorriso malefico che mostrava denti aguzzi intrisi di sangue .Deviò per non finire in quella bocca laida , saltò e iniziò a cadere: gocce di sangue le cadevano negli occhi: poi non vide più nulla e tese le braccia sperando di trovare un appiglio cui aggrapparsi. Toccò qualcosa che emise un suono e la strinse in mano spasmodicamente. Sbattè convulsamente le palpebre e finalmente iuscì a vedere l'oggetto magico che l'aveva salvata : era la sveglia che suonava sempre alle 7.30

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    1. Accidenti che incubo, Cris!!!!!!
      Bello some sempre! Un abbraccio e buona Pasqua.
      Grazie della partecipazione e... un saluto a quel bel cagnino bianco che offre il fiore. E' il tuo?

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    2. Non è il mio, ma è come se lo fosse perchè li amo tutti.Grazie Pat e avanti così, con il tuo contagioso entusiasmo.
      Cristiana

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    3. Gli animali sono una benedizione per conto mio. Oltre ad un affetto incredibile sanno donarci e insegnarci tanto.
      Grazie a te che partecipi sempre
      Un abbraccio caro

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  21. Ciao Patricia,
    ecco la mia versione:


    "Vieni pure, ti sto aspettando. Vinci le tue partite con i più deboli, con chi ha paura della tua ineluttabilità, ma con me non avrai gioco facile: non ti temo, non riuscirai a piegarmi. Ti guarderò dritta negli occhi, ti affronterò a testa alta e quando mi sarai vicina, non avrai bisogno di terrorizzarmi. Chiedimi semplicemente di seguirti e io verrò con te, signora Morte!"

    BUONA PASQUA!

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    1. Bellissimo finale Marina. Proprio in tema con il periodo pasquale.
      Grazie della partecipazione e auguri anche a te :*)

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  22. Patricia, eccomi!!!!
    Stavolta era veramente difficile, ma non potevo mancare.
    http://squittydentrolarmadio.blogspot.it/2016/03/insieme-raccontiamo-7-il-sogno.html
    Come da copione passo alla fine per leggere commenti, racconti e post riassuntivo.
    Ho visto però che il gruppo di sta allargando.
    Evviva.
    Baci a tutti!

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    1. Uh... se mancavi!!!!!!!!! Arrivavo a cavallo della mia scopa e poi... ahhahahahahahahaha prendevamo un caffè insieme!
      Ho letto il tuo finale. Come al solito bellissimo e il quadro di Klimt è perfetto!
      Sì, il gruppo si amplia. Manca qualcuno ma se ne sono aggiunti altri.
      E' un successone!!!!
      Baci a te! Vado ad aggiornare il post di riepilogo

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  23. Arrivo anche io di corsa e affannata!
    http://accidentaccio.blogspot.it/2016/03/insieme-raccontiamo-7-lalbum-dei-ricordi.html

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    1. Ciao Barbara, ma eri in tempissimo! :))
      Grazie stella. Bacio.
      Domani ci sarà il riepilogo!

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  24. Arrivo in ultimo pure io Pat! Influenzona...sono stravolta. Ma lascio qui il mio finale

    "Quell’infinito e squarciante momento uscii dal confine e mi trovai in un vortice caldo e pericoloso. Figure deformi e dilaniate mi accompagnavano senza interferire. Finalmente non avevo bisogno di aver paura e sentivo un destino ineludibilmente potente e meravigliosamente insicuro."
    Un abbraccio contagioso....hehehehe😉

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    1. No no, grazie :))) Mi tengo il mio raffreddore ahahahaha
      Grazie stella! Bello come sempre.
      Un bacio e guarsci presto!

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  25. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  26. Eccoooomiiiiiiiiiiiiiiiiiiii..eccomiiiiiiiiiiiiiii... ormai sono io la fantasma, riappaio solo in extremis...
    Di seguito il mio finale, in nottata se mi riesce scriverò il post sul blog... Ormai sono in trip con la storia che ho avviato e questo tuo incipit, Patty, mi ha troppo ispirato!!! Un mare di baci e bacetti a tutti!!! :***

    - Ci-o me-so un po' a trovarti… ma e-comi… -, sogghignò. Parlava un italiano pessimo, con una strana cadenza italo-americano, e adesso che era più vicino poteva scrutarlo meglio. Aveva un che di familiare, una parvenza di conosciuto, soprattutto il mantello arancione, sotto al quale si notavano ondeggiare eteree le braccia, le ricordava qualcuno che aveva già incontrato.
    - Scusa, ci conosciamo?... -, chiese.
    L’essere parve indispettirsi.
    - Of course… o-vio… -, sibilò.

    L’Innominata si spremette: che fosse un utente di cui aveva dimenticato l’esistenza? Impossibile, nella sua lista personale di blogger conosciuti e persino da conoscere non le sfuggiva nessuno. E poi con quella parlata assurda. Afferrò il libro degli esperimenti, magari l’avrebbe aiutata a ricordare.
    - Co-ssa tu fai? – chiese il fantasma, sempre con quell'accento alla Joe Bastianich.
    Poi si produsse in una mossa diabolica nell’intento di farle paura.
    - Buuuubuuuus-ettteeeeeet-eeeeeeeeeeeeee …..-, ululò fendendo il mantello come fosse un lenzuolo.
    Fu allora che lei capì.
    - Ma tu sei… tu sei…. -, biascicò.
    - Yeeeeeeee… so-no iooooo… so-no ioooooooo -, le fece eco, fendendole ancora davanti il mantello con l’inconfondibile e grossa B stampata sul dorso. – So-no io, BLOGGER!... E-ora la faremo-finito… Con-ttutto quel-la lamentala che no-vado bene, che fac-cio casino… Io buon-no a-nulla?… The eeeend for you… The eeeend.. .
    L’Innominata si coprì il volto. Ne era certa, quella era veramente la fine. Dopo tanto lottare, Blogger avrebbe avuto la meglio. Scrisse mentalmente gli ultimi trecentossessantacinquemila post, e…

    Il trambusto le fece riaprire gli occhi. – Matruzza beneditta… in tempo arrivai… .
    Davanti a lei, Draky aveva steso l’essere e lo aveva impacchettato come un salame.
    - E poi vanno ricennu che l’italiano lo dobbiamo imparare solo noi terroni…ntz… .
    - Grazie -, mormorò, ancora scossa. – Chi sei veramente? -, aggiunse prima che il vampiro sparisse dalla sua vista.
    Draky si voltò a guardarla. – Mo niente ti posso dire, finisce che superiamo le trecento parole… Ma presto o tardi… .
    Lo vide scuotere il suo compare Lupo ancora per terra e dileguarsi insieme a lui dietro l’ombra della foto che li ritraeva nuovamente contenti.

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    1. Storia a puntate ahahahahahhaahahahha
      Reginella sei fantastica!
      In ritardo? Ma io sulla data ho letto 30 marzo :O) va beh che so cecata però....però ne sono quasi sicura ahahahahahhahahah
      Aggiorno subito stella!
      Bacio!

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