lunedì 20 giugno 2016

INSIEME RACCONTIAMO 10


#insiemeraccontiamo 
#racconti 
#fareblogging


E siamo al 20 di giugno.
Riparte il giochetto mensile 
 
        
                INSIEME RACCONTIAMO 10
    



Nuovo mese, nuovo incipit e chissà..... magari nuovi partecipanti oltre agli amici abituali.
Staremo a vedere. Intanto ringrazio tutti quanti dell'adesione continua e attiva.
E' un onore aver trovato amici blogger e non che si divertono  e si mettono in gioco.
Una vera soddisfazione!
Segno che se si vuole usare il web per divertirsi e confrontarsi con un sorriso si può fare!

                                               G R A Z I E!
 


Le regole ormai le sapete tutti, vero?

Dal mio incipit chi vuole può scrivere un suo finale di 200/300 battute oppure di 200/300 parole. O anche entrambi se ne avete voglia.
Potete scriverlo qui nei commenti oppure sul vostro blog personale indicando sempre qui nei commenti il link perché chiunque lo possa leggere.
Se volete unire musiche, foto, video ne avete piena libertà
Avete tempo fino al 

                             


30 giugno


Ma ora diamo il via alle danze!

Il mio incipit di questo mese è............................


Uscita dal bosco, lungo quel sentiero che correva tra querce e olmi, la vide apparire all'orizzonte.
Pianta quadrata, quattro basse torri ai lati, si stagliava contro il cielo ancora chiaro del tramonto in arrivo. Scura, quasi nera con quelle bifore che parevano occhi di gigante. Che davano un senso di.....

E ora a voi la parola!
Myrtilla

86 commenti:

  1. Un incipit molto affascinante che apre molte possibili strade. Parteciperò senz'altro anche se non so dirti in quale giorno. Ho appena pubblicato ieri e sto anche lavorando, nei ritagli di tempo, alla nuova pagina di Solve et Coagula.

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    1. A quanto pare Ivano.... leggendo i finali già arrivati si va dal fantasy/romantico al scifi.....
      Fai con comodo. C'è tempo fino al trenta ma tu lo sai che non sono così fiscale,...... anche il giorno dopo va bene lo stesso. Ti faccio la multa magari ma ti pubblico lo stesso ahahahahahh

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    2. Mi fido, ma i finali già arrivati per il momento non li leggo. prima scrivo il mio ;)

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  2. Buongiorno Amica Pat... eccomi qui... ogni tanto appaio ;-)
    Questa volta ce l'ho fatta a partecipare e ne sono felice... in fondo mi mancava questo appuntamento :-)

    Allora ecco il link al mio blog dove ho pubblicato il racconto versione 300 parole :
    http://conte-mannaro.blogspot.it/2016/06/insieme-raccontiamo-puntata-nr-10.html

    un bacione, sei sempre mitica... anche se non "appaio" io controllo tutto da lontano :-)

    Il Lupo

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    1. Ma ciaoooo Lupo Rick! Bentornato!!!! e adesso basta non lo dico più. Te l'ho già scritto un po' dovunque ahahahahahha
      Ho letto il tuo finale.. wow!!!! Romanticone!!!!!!
      Un bacio a te!

      ps... adesso mi spiego una cosa! Nel mio finale personale c'è un Rick. ahhaahah sarai tu? No, meglio di no!

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    2. Lupoooooooooooooooooooo...ma sei tu lupo? sei proprio tu?...Luuuuuupooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo.... :DDD

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  3. Cara Patrizia, io continuo ha seguirti nel mio modo migliore che conosco!!!
    Ciao e buona giornata con un abbraccio e un sorriso:)
    Tomaso

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    1. Ciao Tomaso carissimo, grazie della tua presenza costante!
      Bacio e buona giornata a te!

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  4. Partecipo volentieri,la volta scorsa mi sono davvero divertita.
    Bacio Pat e buona giornata.

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    1. E io ti aspetto con acere Mariella!
      Bacio!

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    1. BAsta traslochi???? ahahhaahhaha
      Ti aspetto ciaoooo

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  6. ...magica avventura. In lontananza si sentivano giungere musiche e suoni festosi: nel cortile della fortezza doveva esserci una qualche fiera. Il castello, stagliato contro la luce del sole, splendeva come una gemma preziosa; da un arcobaleno incassato nelle nuvole scendevano rilucenti creature fatate, che si riunivano a giocare tra gli spruzzi della cascatella del fossato, dove l’acqua riluceva in una gibigianna argentata. Vicino al ponte levatoio sonnecchiava un drago rosso, che russando emetteva una piccola fiammella dal naso. Appena fu entrata nel castello, riuscì a intravedere la fiera...
    ...ma l’effetto della Sostanza F terminò all’improvviso. Con rassegnazione, la testa dolorante, si rialzò dal suo giaciglio maleodorante, e uscì dal buco lurido in cui viveva. Aveva fame e stava male, ma nei vicoli bui e malfamati era uno spacciatore che cercava. Era diventato difficile trovarne, ora che la Sostanza F era stata dichiarata illegale, perché esserne trovati in possesso poteva significare venire massacrati a morte dagli agenti della psipolizia. Ogni evasione dalla realtà era vietata, e da tempo gli schermi anti-delta avevano assicurato la cessazione di qualsiasi fantasticheria. E quella droga dava dipendenza, una fortissima dipendenza, ma forse era altro ciò che preoccupava il regime: alcuni non facevano ritorno, sparivano nel nulla, e c’era chi credeva – o forse solo sperava - che fossero riusciti a passare definitivamente dall’altra parte...

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    1. E bravo Marco!
      Scifi, il mondo di domani dove sarà impossibile sognare.... e ci credo che cercassero di scappare!!!

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    2. Il tocco inconfondibile del nostro Marco Lazzara *__*

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    3. :D)
      Ottimo acquisto! ahahahh

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  7. ... di mistero. S'avvicinò, entrò cauta e un coro assordante di «Tanti auguri a te» echeggiò nell'immensa sala addobbata per l'occasione. Non potevano farle sorpresa migliore.
    sinforosa

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    1. l solito te la cavi egregiamente :))
      Abbraccio!

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  8. ueeeee questo mi piace...mi concentro un paio di giorni....

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    1. brava!!! Concentrati su su.. cosa aspetti? ahahahahahah

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  9. Ecco il mio contributo!

    Uscita dal bosco, lungo quel sentiero che correva tra querce e olmi, la vide apparire all'orizzonte.
    Pianta quadrata, quattro basse torri ai lati, si stagliava contro il cielo ancora chiaro del tramonto.
    to in arrivo. Scura, quasi nera con quelle bifore che parevano occhi di gigante. Che davano un senso di inquietudine. Ma non si fece scoraggiare, superò il ponte che l’univa alla villa e entrò nel cortile.
    Lì al centro di tutto, alzò gli occhi al cielo e lo vide di un azzurro limpidissimo.
    Nulla può succedermi con la testa sotto questo cielo meraviglioso.
    Affronterò ogni incognita e spero che il barone abbia davvero bisogno di una brava governante.
    Del resto come le aveva detto sua cugina, che da tempo lavorava al castello come cuoca, i due bimbi, rimasti orfani di madre da poco tempo, avevano soprattutto bisogno di cure e di affetto.
    E lei era pronta, ad iniziare il nuovo cammino.

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    1. Bello!!! Un po'.. retro forse! Mi hai fatto pensare a quei romanzi dell'ottocento :)
      Mi piace!

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    2. C'è tutta la Bronte che è in me ;)

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  10. uuuuuhhhhh..difficile questa volta... Mo ci penz e torno ^_^

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    1. Ma no che non è difficile!!!!! Pensa un po' di meno al Lupo e un po' di più me :P)
      Lui non morde.. io sì!!!!! ahahahahahaahahh
      Bacio!

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  11. Un incipit da cui si può inventare davvero di tutto. Belli i contributi già inviati. Vediamo se l'ispirazione arriva... Che il tempo, ormai, lo devo rubare.

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    1. Spero che arrivi Iara... :))
      fai come riesci stella!

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  12. .....davano un senso di torpore. Così mi addormentai sotto un albero, tanto contava arrivare a quella vecchia costruzione col favore delle tenebre, non di giorno. Guai farsi vedere da queste parti.
    Chi sa quanto ho dormito, dovevo essere ben stanco. La luna stava appesa in alto e mandava una luce trasparente, da incubo.
    Così entrai dentro la casa col solo aiuto della mia microlampada che dava poca illuminazione, quella che bastava a me. Scesi nelle cantine, abbandonate da anni. Ricordavo ogni dettaglio anche se erano oramai passati sei anni infiniti in una cella schifosa di San Vittore.
    Avevo pensato solo a questo momento, come rivalsa. C'era voluto il terzo grado di giudizio perché fossi dichiarato non colpevole in assenza di prove e di un cadavere. Aspettandolo avevo rivisto questa cantina piena di muffe ogni notte a occhi spalancati nel buio.
    E adesso stavo qui. In fondo alla scala, attenzione che è scivolosa, tre metri sulla destra c'è una nicchia. La terra oramai si è rappresa ed è quasi cementata dall'umidità.
    Ci monto sopra, chiudendo gli occhi, un sorriso di beatitudine sulle labbra.
    Così sei qui sotto, nessuno ti ha trovato e nessuno verrà mai più a dissotterrarti da questa splendida tomba, vero Marco?
    Lei ha chiesto il divorzio, perché lei sapeva, lo aveva capito, ma non ha avuto il coraggio di dire che tu fossi il suo amante, anzi ha fatto la parte della buona moglie che è fedele e comprensiva col marito ingiustamente accusato e condannato con un filo di indizi anche in appello. Ma intanto si cercava il nuovo amante e tradiva anche te, gran figlio di una cagna.
    Non so dire quanto tempo sia rimasto lì dentro, so soltanto che albeggiava quando uscii fuori da quella specie di castello da incubi.
    Me ne andai molto più leggero di come fossi arrivato, senza alcun rimpianto.

    Questo è il mio contributo, sempre buttato giù come viene biene, come piace a me.

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    1. Ed è davvero perfetto Vincenzo! :)
      Qui ognuno è libero di scrivere il finale come preferisce. Studiandolo, di getto, lungo corto.... è quello il bello del risultato. La varietà di stili e di trame che viene fuori.
      Aggiorno subito il post di riepilogo che sarà postato il primo luglio.
      Grazie e un abbraccio!

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  13. Ciao Particia, sono tornata dal mare super rilassata, forse un po' troppo, ora devo riprendere il trantran quotidiano, con calma arrivo, non posso certo farmi scappare codesto maniero ;-)
    Capperi!!! Che bei racconti ti sono già arrivati!
    Baci

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    1. Ciao Anna Maria, tropo rilassata???????
      TATATATAATATTAAATATATATATATATATATA.... svegliaaaaaaaaaaaaaa!!!
      ahhahhahahahaha
      Almeno ti sei riposata? :) O hai fatto follie in vacanza? ahahha
      Sì, bei racconti e partecipanti nuovi , hai visto?
      Ti aspetto! Bacio!

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  14. Cara Pat, questa volta ci sono pure io. Ecco il mio contributo alla tua bella iniziativa:http://simplelifeintuscany.blogspot.com/2016/06/insieme-raccontiamo.html. Grazie e buona giornata ♥

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    1. Wow!!!!! Abbiamo una suocera nel gruppo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      ahahahahhahahahahahahh
      Ciao Verbena, sono contenta che ri partecipi anche tu! Sia il blog che il giochetto sono aperti a tutti, suocere e non ahahahah
      Grazie della partecipazinne!

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    2. E ci mancherebbe altro che si discriminino le suocere,prima o poi lo diventiamo tutte: Comunque non è la prima volta che partecipo.♥

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    3. Lo so Verbena. Hai partecipato qualche mese fa :))

      ps quella tra suocere e nuore è una guerra nata quando? Mah! E chi lo sa! Quando finirà? Idem... tanto vale prendiamola sul ridere altrimenti....
      Io avrò un genero in futuro.. almeno spero!!!!! :)))
      Ciao carissima. Ho già aggiornato il post di riepilogoo.
      Un abbraccio... molto caldo ahahahahah

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    4. No no non scherziamo eh... Ok a tutte le suocere... tranne che alla mia... :D
      C'è la matrigna di Biancaneve che è inchiaccata nera con mia suocera, dice che le ha portato via la scena :P

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    5. REginella... la chiamo sì tua suocera se tu non ti dai da fare!!!!! ahahahahahahahahahahh
      Magari scriverebbe un bellissimo finale! :P)

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    6. mmmuuuuuhhhh... RICATTATRICE AHAHAHAHAHHAHA... Arrivo arrivo...ce l'ho già, devo solo trovare cinque minuti per riportarlo dalla testa alla "carta"... ^_^

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    7. ahahahahahahahahahha fai come riesci stella!!!

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  15. Uscita dal bosco, lungo quel sentiero che correva tra querce e olmi, la vide apparire all'orizzonte.
    Pianta quadrata, quattro basse torri ai lati, si stagliava contro il cielo ancora chiaro del tramonto in arrivo. Scura, quasi nera con quelle bifore che parevano occhi di gigante. Che davano un senso di
    angoscia ….chissà cosa l’aspettava se avesse avuto il coraggio di avvicinarsi fino al portone socchiuso, quasi un invito ad entrare…la curiosità prese il sopravvento alla paura e quindi trepidante, si accostò. Una volta varcata la soglia un nugolo di ragnatele la sfiorò ed ebbe un sussulto, era un posto abbandonato da tempo quindi polvere e ragnatele era il minimo che potesse trovare! Quando gli occhi si abituarono all’oscurità, grazie alla tenue luce che filtrava dall’entrata e dalle bifore, si trovò in un enorme salone, i cui mobili, divani, lampadari e suppellettili vari erano coperti da uno strato di polvere….dedusse che da tempo quindi nessuno vi aveva abitato e si chiese chi potessero essere i padroni di quel luogo, di cui, fino a quel momento, ignorava l’esistenza. Ormai il sole stava per tramontare e non avrebbe fatto in tempo per tornare da dove era venuta; attraversare il bosco nell’oscurità proprio non era il caso, meglio passare la notte lì e poi al mattino avrebbe pensato cosa fare, ora era troppo stanca per qualsiasi cosa, stanca anche per pensare….Sì un bel riposo l’avrebbe aiutata a ritemprare le forze…Notò lo scalone che portava al piano superiore e sperò di trovare almeno un letto decente per non coricarsi nella polvere. Salì le scale e, come pensava, c’erano diverse porte. La luce era sempre più fioca, ma intravedeva tutto, del resto quel luogo disabitato non aveva luce corrente da chissà quanto e di mettersi a cercare candele o torce non ne aveva tempo, le premeva coricarsi prima che il buio le oscurasse completamente la visuale….entro’ nella stanza più vicina e, come immaginava, c’era un bel letto che l’aspettava, tolse il copriletto impolverato e….un urlo squarciò il silenzio che da troppo tempo lì regnava …


    Come vedi partecipo anch'io questa volta, sei passata dal mio blog okanimali e ho deciso di partecipare a qst simpatica iniziativa.
    Ciao!! :-)

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    1. Grazie infinite Fioredicollina.
      E' un piacere. La mia porta ed il mio blog sono aperti a chiunque voglia entrare e partecipare.
      Un saluto caro.

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  16. Eccomi! Stavolta con tutti e due i finali, breve e lungo.

    Per chi li vuole leggere:
    http://ivanolandi.blogspot.it/2016/06/insieme-raccontiamo-10-uscita-dal-bosco.html

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    1. Scusa il ritardo ma stamattina impegni ospedalieri con mammà.. :)
      tutto bene comunque.
      Vengo di corsissima a curiosare! Ciaooooo

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  17. Oggi ho avuto un'illuminazione, ovvero che il 20 è passato e quindi Insieme raccontiamo è arrivato.
    L'incipit mi piace molto, ma non so se riuscirò a partecipare questo mese. Vedremo.
    Un abbraccio cara

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    1. Ciao Poiana, tu sai che sei sempre ben accetta... anche di più.
      Fai però come ti riesce. Ognuno ha i suoi impegni :*)
      Bacio!

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    2. Poiana guarda che chiama tua suocera!!!! Ti conviene scrivereeeeeeee... :P

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    3. Reginella.... aahahahahahahha il ricatto è valido solo per te! ahhahahahh

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  18. E questa volta ci sono riuscita!!! Ho voluto strafare, visto che ero in ritardo con altri finali... Ho pubblicato nello stesso post i finali n. 9 e n. 10 http://accidentaccio.blogspot.it/2016/06/insieme-raccontiamo-9-10-i-regni-del.html

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    1. Oh, capperi!!! E la mia risposta????
      Ieri connessione o blogger o il diavolo che se lo porti mi hanno fatto disperare... grr...
      Sono felicissima che tu sia con noi Barbara! :)

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  19. Uscita dal bosco, lungo quel sentiero che correva tra querce e olmi, la vide apparire all'orizzonte.
    Pianta quadrata, quattro basse torri ai lati, si stagliava contro il cielo ancora chiaro del tramonto in arrivo. Scura, quasi nera con quelle bifore che parevano occhi di gigante. Che davano un senso di pericolo
    L'istinto le diceva di ignorarla e di dirigersi nella direzione opposta, ma qualcosa l'attirava verso quella strana costruzione. Ebbe l'impressine che in quelle bifore oscure vi fosse un riflesso bluastro : desederava distogliere lo sguardo, ma si sentiva ipnotizzata e una pressione fortissima la costringeva a recarsi laggiù, al più presto.
    Cominciò a correre e, raggiunta quella sorta di tozzo castello, imboccò la scala che le era apparsa davanti : salì dapprima con con leggerezza , come se la forza di gravità fosse molto più leggera in quel luogo,mentre immagini rassicuranti le scorrevano negli occhi ; poi ,man mano, la pressione divenne più pesante sulle spalle, fino all'ultimo gradino che la condusse in una camera semi-oscura,piena di gente che l'aspettava e l'accolse con entusiasmo : ora volteggiava in mezzo a loro, riconoscendoli tutti. Non mancava nessuno neanche i suoi cani.
    Allora capì : aveva ripercorsa la sua vita ed era giunta tra coloro che l'avevano preceduta in quel luogo giungendo all'ultimo appuntamento della sua vita.

    Ciao Mirtilla com'è bello accettare iu tuoi simpatici inviti!
    Cristiana

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    1. Ciao Cristiana, bellissimo!!!
      Nel bosco ha rivissuto la sua vita ed è arrivata alla stazione di destinazione, quella finale.
      Elegante! Molto elegante!
      Grazie! Un abbraccione

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  20. Ed eccomi qua! puntuale come una mucchetta svizzera anche se si muore di caldo (uff)...

    Mio finale (Ivanooooo perdonami!!!...ihihihihi):

    "…di perdizione.

    - Chissà quando smetterà di farci vagare per frasche e sentieri -, pensò levandosi davanti un nugolo di moscerini. – Poi co sto caldo… Un finale al mare no, eh… - .

    D’altronde, la capa di Insieme Raccontiamo era Lei, c’era poco da lamentarsi.

    Si avvicinò alla strana costruzione. Una figura in un certo modo familiare si stagliava con indosso il due pezzi su una delle torri. Dall'interno, uno strano cicaleccio, come di voci sommesse che si accavallavano. Tante voci.

    - Ma non è possibile…! - , esclamò quando fu certa di non sbagliarsi. – Tu, qui…? - .

    La tizia si sporse con noncuranza, non aveva paura di cadere: l’erba cattiva non muore mai.

    - Ah, ciao… -, disse. – Sei arrivata, finalmente… Scansafatiche! Hai lavato e stirato le mutande e i calzini di mio figlio?... Te l’ho detto mille volte che pure i calzini e le mutande vanno stirati e inamidati… -

    - … -

    - Che bel posto, questo… Non trovi?... Guarda, per l'occasione ho fatto fare i miei nuovi biglietti da visita… - , e gliene porse uno.

    Lo prese e gli diede una letta, era allibita.

    Sig.ra
    Tua Suocera

    Comeromperti-i-maroni@adovere.com

    Disponibile per Regina 24 ore su 24

    Senza Appuntamento


    Le voci si fecero più insistenti.

    - Ma chi ci sta dentro…? -, chiese. Nel cuore una sinistra sensazione.

    Tua Suocera rise, sguaiata. – Li ho fatti prigionieri… Tutti!... -

    - Tutti chi…? –

    L’espressione dell’altra si trasformò in un ghigno, un bigodino le cadde sull’occhio malefico. Se lo scostò con l’unica unghia rosso fuoco: probabilmente s’era divorata l’estetista prima che potesse dipingergliele tutte, come l’ultima volta.

    - Tutti quelli dei finali, voglio fare un dispetto a quella fiduciosa dell’Involata… -

    - Ehm… Innominata, prego… -

    - Ah si, quel che è… Ma adesso vai via, vai a lavare, a stirare e a cucinare… Povero quel figlio mio…in che mani… - . Si portò teatralmente il braccio alla fronte, poi sbadigliò. – Ho caldo e ho sete… Ivaaaaaaan… Ivaaaaan… Portami un tè, subitooooo!!!... –

    Il volto provato di un uomo fece capolino. – Eminenza… Non per contraddirla, ma mi chiamo Ivano... Ivano Landi… Ho pure un bel blog… -

    - Non mi tediare, Ivan… Io blog non ne bevo, queste bibite moderne… Portami il tè, verde e senza zucchero, vedi come sono bella e magra… E fai zittire i tuoi compari… Mi è venuta l’emicrania, tutta colpa di mia nuora… Povero quel figlio mio… povero…- .

    Ivan-Ivano si ritirò portandosi dietro un mugolio di disperazione.

    Questa volta l’Innominata l’aveva fatta grossa. Grossa veramente"

    Ed eccoti link Patty:

    http://diariodiunadonnasenzaimportanza.blogspot.it/2016/06/insieme-raccontiamo-10-by-myrtillas.html

    BAAAACIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

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    1. ma te possino!!!!!! Non potevo nemmeno rispondere a tuo commento... a momennti soffoco dalle risate! ahahahhaha
      Sei terrrrrrrribile! ahahhahahhhahhahaha
      Bravissima! Bacione a te!

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    2. Ah, Regina.... guarda che Ivan/Ivano è alto quasi due metri eh... sei sicura che tua suocera vinca???????

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    3. Suocere? Cosa sono. Non ho mai incontrato neppure la mamma della mia ex convivente, con cui lei stessa era in rotta totale. Ho visto solo qualche foto.
      Il racconto è assai bello e divertente, Regina. E comunque posso solo ringraziati per il "bel blog" *__*

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    4. Ahahahahaha!!! Sta Regina è sempre troppo spassosa (^__^)

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    5. Ivano, beato te!!!!! ahahahahahahha
      Anna Maria hai ragione. Se non ci fosse Regina bisognerebbe inventarla!

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    6. se non ci fossi...mia suocera sarebbe contenta..uahauahauahauah...
      Ivano che grande fortunaaaaaaaaaaaaa... non solo sei stangone, ma non hai manco mai conosciuto nessuna suocera... Cosa vuoi di più!!!...:))

      Grazie Anna Maria <3

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  21. Magari ci provo anch'io Patricia, ma ti porto nel mio blog!

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    1. E mi fa anche un gran piacere!
      Non c'è l'obbligo di postare qui il finale. Metti solo il link così chiunque voglia può venire a leggere sultuo blog. *)

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    2. L'ho scritto Patricia :-) e sono curiosa di avere un tuo parere spassionato, assolutamente. Non sapevo se è consentito lasciare link nei commenti, ma dato che me lo dici... lo lascio:

      http://chaos-lasfinge.blogspot.it/2016/06/raccontiamolo-insieme.html

      Fammi sapere cosa ti sembra... quasi quasi mi metto a scrivere favolette per bambini :-D Notte Patricia, grazie per gli stimoli che mi offri!

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    3. però posso anche inserire qui i finali Patricia.
      versione breve:
      "... sgomento: immaginò la ronda dei soldati di guardia sulle torri ed il movimento, che andava smorzandosi al calare del sole nei cortili interni. Febbrilmente la sua mente lavorava alla ricerca del varco che le avrebbe permesso di rivedere la sua casa dopo il lungo esilio. Doveva riuscire ad entrare di nascosto: ne andava della sua vita."

      versione lunga:
      "... richiamo ipnotico, una sorta di magia che sembrava bisbigliare canti di sirene in una musicalità silenziosa capace di insinuarsi invisibile fin nel profondo. Guardò ancora: le illuminazioni delle finestre a tratti sembravano infiammarsi in un movimento narrante, come la concretizzazione di un sogno antico e proibito. Mosse ancora alcuni passi, ma stranamente le gambe erano divenute molli e le ginocchia si andavano piegando come avvolte in una nebbia soffice, ma invincibile, che le avvinghiava lentamente al suolo. Un alito leggero, come un capogiro appena accennato, le confuse la vista ed allora cominciò a distinguere parole nel brusio informe della notte incombente. Sentì l'erba già umida sfiorarle il volto nella sua carezza umida ed aromatica, mentre scivolava senza accorgersene in un sonno profondo, destinato a durare i mille anni della leggenda ascoltata da bambina. I sogni giunsero vividi, ricchi delle vicende vissute in una vita precedente e preclusa alla memoria cosciente. Si vide bambina, approssimativamente vestita di un abitino azzurro e logoro, giocare nelle pozzanghere tra le baracche dei contadini appena fuori dal castello in una festa di voci affamate ed argentine. Lei litigava col compagno per un pezzo di cordicella attaccata ad una tavoletta di legno che a turno facevano scivolare sull'acqua, simulando l'andirivieni delle chiatte sul fiume poco distante. All'improvviso il ragazzo mollò la presa e scappò via e lei si ritrovò nel silenzio calato ad un tratto sul viottolo, riversa di schiena nel fango: sopra di lei il volto di una signora vestita come le cortigiane del castello, che le tese la mano sorridendo. - Attenta Marta! Quella è la strega! - si sentì urlare da una voce infantile nascosta tra i muretti e le tende sugli usci, ma Marta sorrise e si lasciò aiutare dalla sconosciuta nobildonna. Non immaginava la bambina che questo avrebbe cambiato per sempre la sua vita "

      Vorrei approfittare di questa conversazione per proporre a te e a tutti quelli che sono interessati di aprire magari una pagina o un blog, titolato PALESTRA DI SCRITTURA, dove possiamo divertirci ad inventare tutti i giochini più bislacchi. Che ne pensi??

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    4. I racconti sono fantastici entrambi.
      Il secondo è un vero e proprio spaccato di vita medievale. Il lunghissimo sonno che fa rivivere un passato molto lontano dove si viveva con niente, si giocava con coose semplici.
      L'incontro che le avrebbe cambiato la vita... voglio vederlo come un cambiamento in meglio. Una dama che raccoglie e accoglie una bambina per simpatia e poi la trasforma in donna colta perchè le tenga compagnia, legga per lei, ascolti le sue confidenze..
      Sulla parola strega preferisco far finta che fosse solo la giocosa cattiveria di un bambino :))

      Bellissima l'idea della palestra di scrittura. Mi piace!
      Hai giàqualche idea in proposito?

      Per gli stimoli, Sfinge, bisogna ringraziare chi non vuole più essere nominato ahahahahah, un tal messer Ivano da Firenze. E' lui che mi aveva lanciato l'idea :)
      Comunque, al di là ancora di questo, è la partecipazione dei lettori che fa tutto perchè non basta soltanto lanciare un'idea. Bisogna che altri l'accettino e collaborino. E' qui, ti posso dire che di collaborazione e partecipazione ce n'è veramente tanta! :)))

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    5. Grazie per l'apprezzamento, Patricia: tu hai ragione, non basta avere buone idee, è necessario anche saper fare del social marketing, per così dire, ma anche per il marketing mi concederai che c'è modo e modo. Un pizzico di stile non guasta mai! (Tu ne hai) Ho notato che anche Sinforosa (la conosci, vero?) lancia talvolta delle "sfide" simpatiche così mi chiedevo se potessimo aprire un blog o una pagina da qualche parte, come palestra letteraria, inserendo anche votazioni e classifiche nei giochi, scritta a più mani, benché (Ahimé) temo di non averne la capacità tecnica... poesia, racconti, fiabe ed altro, come ci pare...

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    6. PS: grazie a Ivano da Firenze! ;-)

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    7. Diciamo che fare blogging forse è anche questo. Passaparola, condivisione, partecipazione. Non nè il caso di mettersi a progettare il razzo per Plutone, si possono fare cose più semplici ma divertenti e interessanti per tutti.
      Sì, Sinforosa coi suoi racconti in 6 parole e via dicendo... ahhhaahha a volte mette in crisi. Però è appunto divertente e stimolante.

      Comunque ho fatto un post proprio con la tua proposta. Sentiamo anche gli altri che ne pensano.

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    8. Sfinge, fichissimo il secondo!!!:)) vorrei sapere: il ragazzo che se ne scappa a gambe levate è il principe quando era bambino?... secondo me è lui, sti uomini...sempre a levar le tende!...
      La nobildonna probabile fosse la madre: via il figlio, mamma sempre presente...
      Come vedi Patty, la storia si ripete ahahahahahahahahahahah...

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  22. Ciao Patricia, ecco il mio finale corto con un personaggio che ho già usato ultimamente.
    Ne ho un'altro che sta diventando veramente troppo lungo e fuori dalle regole. E' un mio rifacimento di una favola tradizionale. Non credo di riuscire a pubblicarlo in tempo perché è da finire e revisionare e tra l'altro con Birba a casa il tempo è poco. Comunque quando lo finirò se il tutto mi convincerà ti menzionerò e ti avviso.
    Baci bacioni (^__^)

    Uscita dal bosco, lungo quel sentiero che correva tra querce e olmi, la vide apparire all'orizzonte. Pianta quadrata, quattro basse torri ai lati, si stagliavano contro il cielo ancora chiaro del tramonto in arrivo. Scura, quasi nera con quelle bifore che parevano occhi giganti.
    Che davano un senso di… sicurezza, come il suo abitante.
    All’intero della fortezza, nella Sognoteca, c’erano migliaia di barattoli con sogni bellissimi che l’amico distribuiva hai bambini.
    Il Grande Gigante Gentile le venne incontro:
    «Ciao piccirottola.»
    Due volte all’anno, Sofia andava a trovare GGG nella sua nuova casa.

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    1. Scusa Patricia nel ricopiarlo nel blog l'ho leggermente modificato.

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    2. Nessun problema.... mi pace la Sognoteca. Io ci vivo praticamente 24 ore al giorno ahahahahah
      Bacio!

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    3. Dienticato i.... mi piace avrebbe dovuto essere!

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    4. Bella la sognoteca!!!!...pure io ci faccio spesso un salto... Grande favola questa...la si potrebbe sviluppare... Brava Anna Maria! <3

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  23. A questo giro, versione lunga:

    ...ignoto, l'ignota curiosità che affollava di domande la sua mente tutte le volte che lo incontrava nel locale. Lei, dietro il bancone serviva cocktail e alcolici, lui invece si sedeva sempre al tavolino di fronte. Arrivava a tarda ora e non passava inosservato per la possente mole e per quel portamento sicuro, che ostentava come fosse merce rara. Vestiva sempre di nero, aveva mani forti che avvolgeva attorno al bicchiere con una presa solida: lo avvicinava alle labbra e puntava lo sguardo dritto, nella sua direzione. Era in quel momento che lei scivolava in uno stato di trance, perché i suoi occhi erano magnetici, profondi come la notte, grandi e scuri, le mettevano i brividi addosso.
    Quando si addormentava, la mente plasmava la sua attrazione ossessiva, così lei passava attraverso il bosco della sua confusione per correre incontro al desiderio inconscio di conoscere l'uomo che nei sogni, vestito di fortezza sinistra e inespugnabile, la aspettava sempre in fondo al sentiero.

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    1. Wow! Bello!
      Hai interpretato il mio bosco come un insieme di stati d'animo, una confusione (in senso positivo) interiore di desiderio e paura
      Bravissima!

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    2. WWOOOOOOOWWWWWWWW... questo finale è potenzialmente candidato a diventare il mio preferito. Si potrebbe avere un racconto per intero? *_*... ho taaaantaaaaaaaaaaaa voglia di qualcosa di romantico-oscuro-fascinoso *_*...
      Applauso, Marina...

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    3. Marina è bellissimo, piacere di incontrarti anche qui.

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    4. Grazie. Siete gentilissime! *_*
      La verità è che io proprio non gliela fò a rispondere agli stimoli di origine fantasy o simil fantasy, dunque la mia mente li trasforma in automatico. :)

      Ciao Anna Maria, in giro, dove si racconta qualcosa, ci incontreremo sempre! :D

      Io leggerò le versioni di tutti quando Patricia pubblicherà il riepilogo. ^_^

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  24. ci sono anch'ioooooooooo
    ... ne ho letto qualcuno ma ripasso per tutti gli altri
    bacioni smuakkete

    http://giusi58.blogspot.it/2016/06/insieme-raccontiamo-10-la-fortezza.html

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    1. Ho visto, letto e aggiornato il riepilogo!
      Scusa solo il ritardo nel rispondere ma ieri sera non ce l'ho più fatta!

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    2. Eccolaaaaa Giusetta mia!!!...vado a leggere! ^_^

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    3. MA GRANDE GIUSI!!! non solo hai scritto una favola stupenda...ma hai pure trovato la fortezza di Myrtilla...

      APPPLAUSOOOOOONEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.... *_*

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    4. Woww Giusi, vengo subito a leggerti.
      Smak

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  25. Mi mancano diversi finali che conto di recuperare con il riepilogo di domani ^_^
    quelli che ho letto mi son troppo piaciuti! F A N T A S T I C I

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    1. Domani Regina.... camomilla?????? ahahahahahahahah
      Bacio

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