mercoledì 20 luglio 2016

INSIEME RACCONTIAMO 11

                         INSIEME RACCONTIAMO 11




#insiemeraccontiamo   #fareblogging    #racconti

20 luglio e si riparte col giochetto mensile, anche se ormai chiamarlo giochetto è sminuirlo visto la grande adesione e la partecipazione attiva degli amici blogger e lettori.
Diciamo che è un vezzeggiativo pieno di affetto per voi e per il gioco stesso, quindi perdonatemi 😊


Ma partiamo con la nuova puntata.

Le regole ormai le sapete:
Da un mio incipit voi potete scrivere il vostro finale scegliendo tra due possibilità, 200/300 battute o 200/300 parole. O se volete, potete scegliere entrambe le possibilità.😄😄
Potete scrivere il vostro finale e pubblicarlo in fondo al post nei commenti e contemporaneamente nel vostro blog. Oppure solo nel vostro blog inserendo nei commenti il vostro link.
Potete aggiungere foto, musiche, video.

Avete tempo fino al 30 luglio ed io il primo di agosto pubblicherò il post di riepilogo.
Ma ora diamo unizio alle danze!

Ecco il mio incipit

Odore di muschio. Di foglie in decomposizione.
Nel bosco, sotto a quel guazzabuglio di querce olmi e acacie, alte da sembrare volerlo solleticare e spesso da oscurarlo, il cielo era sparito.
Si chinò ad annusare lo stesso odore di allora quando....



                   https://pixabay.com/en/moss-forest-undergrowth-plant-873632/

E ora, forza, miei prodi scrittori. Tocca a voi!
Myrtilla

70 commenti:

  1. Se lo ritrovò alle spalle. Un sibilo il suo respiro, un leggero fruscio i suoi passi. Il bosco lo aveva nascosto fino a quel momento, per tutti quegli anni. Ritrovarsi faccia a faccia, di nuovo. Sentì un brivido lungo la schiena, i peli ritti e la paura mista all'adrenalina. Che fare? Fuggire o attaccare? Il lupo non ci pensò neppure... l'istinto aveva già deciso. Cominciò a correre e correre e correre.

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    1. Wow! Che velocità!!!!! Superwoman!!!!! :))
      Grazie infinite stella!
      Bello davvero. Un finale dall'ottico di un lupo. Mi piace!!!
      Incomincio a preparare il post di riepilogo!!!
      Bacio!

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  2. Pat, io sono in partenza, ma se trovo uno spazio, lo sai, ci provo!
    Intanto buone vacanze a tutti! :)

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    1. Ciao Marina, fai come riesci. Lo sai che qui la porta è sempre aperta a chiunque voglia entrare a far parte della combriccola e senza problemi di orari ahhhahaa
      Se riesci ci fai un piacere erchè i tuoi finali sono stupendi. Se non puoi, alla prossima.
      Buone vacanze! Bacio!

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  3. Cara Patrizia, io lascio ha che è più capace di me fare questi giochetti!!!
    io ti saluto cara amica, con un abbraccio e un sorriso:) Tomaso

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    1. Ciao Tomaso, a me fa piacere vedere che tu passi e ti interessi.
      Poi, lo sai che non è obbligatorio partecipare. A casa di Myrtilla massima libertà.
      Ciao carissimo Bacio!

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  4. ... quando le prime gocce le bagnarono il viso. Doveva uscire da quel bosco, il prima possibile, ma quel sentiero che le era sembrato così breve adesso non aveva fine. Cominciò ad allungare il passo e poi a correre e a correre, quel luogo divenuto claustrofobico le incuteva una certa ansia, finché una voce, uscita chissà da dove, la rassicurò:«Per di qua» e le tese la mano.
    «Oh, grazie, mi ero persa».
    «Stia tranquilla, piuttosto si asciughi un po'».
    E in quattro e quattr'otto era giunta al limitar del paese, fece per ringraziare il suo salvatore, ma lui era sparito, come dissolto fra quei nembi.

    Ciaooo
    sinforosa

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    1. Bello, Sinforosa! L'ngelo custode? L'angelo guida? O l'anima di una persona amata che non c'è più?
      Non importa. Ognuno scelga secondo le sue idee. L'importante è sapere di averli vicino.

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  5. trovò l'ultimo ingrediente! Finalmente la pozione poteva essere ultimata! Quante donne le sarebbero state riconoscenti! Anzi...avrebbe potuto mettere su un bel business..altro che cerette, laser, luce pulsata e rasoi, che tanto donna pelosa non quieta mai e quella baffuta non è mai piaciuta. Finalmente avrebbe potuto liberare il genere femminile dai peli superflui! Avrebbe chiamato la pozione "Glabre e contente". E tutta felice, la streghetta si affrettò a rincasare.

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    1. AHAHHHAHAHAHAHAHAHH bellooooooooo!!!!
      Quanti soldi farà a tua streghetta!!! Magari andrà anche in tivù!

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  6. Si chinò ad annusare lo stesso odore di allora quando aveva visto Gigliola posarci i piedi. Doveva aver fatto qualche rumore perché si voltò di scatto. Fantastici occhi azzurri. Gianni ci si era perso dentro. Gli era sembrato che anche lei indugiasse troppo tempo nel guardarlo. Poi la ragazza si girò e scappò via. Sentì la sua risata.
    Cinque anni occorsero a Gianni per formulare un piano e poterla incontrare, scambiarci due parole, perché aveva notato che tutte le volte che la incontrava -abitavano vicino, solo duecento metri distanti- Gigliola rallentava il passo, quasi rimase ferma una volta. Ma lui era inchiodato al suolo.
    E finalmente, dopo cinque anni, lui oramai aveva ventitré anni e lei diciannove, prese tutto il coraggio che aveva e la fermò, una mattina mentre lei ritornava a casa dalla lezione di piano.
    Mille erano le frasi che si era studiato. Una sola riuscì a formulare:
    "Scusi, mi si è fermato l'orologio. Sa dirmi l'ora?"
    "Le undici e un quarto" rispose Gigliola e aspettò.
    "Grazie signorina" farfugliò Gianni e corse via maledicendosi.
    Poi più niente fino a quel triste martedì in cui la vide in bicicletta con Massimo.
    Non durerà, pensò Gianni, lei si accorgerà di quanto lui sia scemo.
    Ma si erano sposati l'anno dopo. E adesso da quel boschetto Gianni riusciva a vedere la festa che tutti i parenti di Gigliola e di Massimo stavano facendo per la nascita del loro primo bambino.
    Restò pochi minuti ancora. A Gianni non erano mai piaciuti troppo i battesimi e le paroline strampalate e i salutini e i bacini che tutti mandano al bamboccio.

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    1. Ahia.... quando manca il coraggio ci si rimette.
      A parte il fatto che bisogna vedere se Massimo è proprio scemo o se Gianni lo pensa per rabbia e invidia :))
      Bravo Vincenzo!
      Grazie. Bacio!

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    2. Interpratazione di Gianni: sto scemo di Massimo pensa di avercela fatta...
      Interpretazione mia: Gianni, lo scemo sei tu. Lascia perdere.

      Grazie a te, per me è un vero divertimento.
      Doppio bacio!

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    3. Ahahaha
      Sono contenta che ti diverti. Lo scopo è anche questo oltre a meytersi alla prova.
      Bacione

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  7. Mo ci provo, internet permettendo... la linea mi salta ogni due per tre... che stress!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    1. E io che ti credevo alle seiscell ahhahahaahahhaha
      Connessione balenga come diciamo noi piemontesi eh... mi consolo allora!
      A presto!

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  8. Eccomi!!! Stavolta ci sono, puntuale.
    Naturalmente leggo, memorizzo e leggo tutti i finali alla fine.
    Bello, Patri, essere qui!!! E bello l'incipit
    A presto

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    1. E' bello riaverti, Squittix!!!!
      Leggi, memorizza e pensa..... ahahahahah
      A presto!

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  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  10. Ciao cara, ci ho provato anch'io. ^_^

    Odore di muschio. Di foglie in decomposizione. Nel bosco, sotto a quel guazzabuglio di querce olmi e acacie, alte da sembrare volerlo solleticare e spesso da oscurarlo, il cielo era sparito. Si chinò ad annusare lo stesso odore di allora, quando fu mossa dall'impulso di scavare proprio lì, dove era sepolto il suo ultimo ricordo. Scavò con le mani nella terra umida. Scavò fino a sporcarsi le braccia, il viso, i capelli di terra. Quel luogo era sempre stato il suo rifugio da bambina, finché non era cresciuta. Il tempo, era scivolato su quel bosco senza invecchiarlo e senza lasciare tracce della sua ultima estate. Lei, invece, non aveva mai dimenticato. Non era un cuore e una freccia disegnata su un albero quello che cercava, ma avrebbe tanto voluto. A un tratto, si fermò e le vide: un mucchio di ossa.
    - Ciao. Volevo vedere se eri ancora qua. Quando mi dissero che eri sparito, ho pianto. Di gioia. Avevi ragione, avresti potuto uccidermi e nessuno sarebbe mai riuscito a trovarmi. Neanche un sospetto, niente. Sono passati dieci anni, proprio oggi, come avevi detto tu. Tutti hanno smesso di cercarti ormai, e anch'io, non tornerò mai più.
    Gli lasciò un'ultima occhiata sprezzante e prese a ricoprire velocemente la buca.

    (Ho cancellato il messaggio precedente, perché ho dovuto correggere una piccola cosa. Abbi pazienza, a volte quando scrivo divento pignola in modo maniacale. Scusami.)

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    1. Trnquilla Iara. Io faccio tanti di quegli errori che mi sfuggono anche alla rilettura... non mi spavento per questo! :)
      Grazie! E' bellissimo il tuo finale. Ceto che non ti facevo killer ahhahahahaahahh

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    2. Approfitto dei tuoi incipit per sperimentare. Una mia amica ha letto il raccontino e si è un po' inquietata... Su via, le ho detto, non ho ancora ucciso nessuno! (non ancora, almeno.) :-P

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    3. Sono contenta che il giochetto serva anche a qualcosa d'altro oltre che a divertirsi. :)
      Fai bene!

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  11. Eccomiiiiii!! Prima del 30 ci saró! ;)) il tempo di assimilare bene l'incipit...
    Appuntamento imperdibile questo ^_^

    Un grosso abbraccione Patty mia

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    1. ahahahahahahah ti aspetto, tranquilla!!!!!!!!
      Bacio!!!!!!!

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  12. Puntuale all'appuntamento!
    http://simplelifeintuscany.blogspot.com/2016/07/insieme-raccontiamo.html

    Ciao cara

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    1. Ciao Verbena, grazie infinite!
      Già letto e apprezzato molto :)
      Anche aggiornato il post di riepilogo.
      Bacio!

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  13. Non ti conoscevo e non sapevo di questo tuo appuntamento.....mi sa che partecipero' !Fammi pensare! !!!!Mi piace molto il tuo incipit! !!

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    1. Ciao Lorenza, benvenuta innanzitutto.
      Se parteciperai ne sarò molto lieta. Il mio blog è aperto a chiunque voglia leggere o partecipare.
      Più siamo e più ci divertiamo. Qui nessuno vince e nessuno perde. Serve a fare blogging e a divertirsi insieme confrontandosi e mettendosi alla prova alla buona.

      Se ti interessa vedere le puntate precedenti sotto l'intestazione trovi la pagina statica con i link. Oppure nelle etichette My house.
      Ciao, grazie e a presto!

      ps. se per caso ti venissero in mente finali per le puntate precedenti puoi benissimo scriverli nel relativo post. Io poi faccio un post aggiuntivo :)

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  14. ok ci provo... ho in cantiere la cartina geografica del cervello che mi intriga, ma... ci provo ;)

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  15. Ciao arieccomi.
    Ho postato il mio raccontino nel blog alla belle e meglio con il cell. non so che pasticci ho combinato ma non riesco più ad accedere al blog con il computer per scrivere, ci riesco solo con il cell. però così è molto limitante. Se c'è qualcuno in grado di darmi suggerimenti sono ben accetti.
    Comunque il raccontino e in sevuoiunavitadasognodormi.blogspot.it/2016/07/insieme-raccontiamo-11.html

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    1. Ciao Anna Maria, bellissimo il tuo finale. Potrei averlo scritto io per l'aneddoto e i ricordi di cui parli. Li ho vissuti tanti tanti anni fa... :)
      bacio e grazie-

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    2. Grazie Patricia ricordi e sensazioni che lasciano un po' di nostalgia e rimpianto di attimi piccoli banali ma felici.

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    3. Tanta nostalgia Anna Maria. Il 12 luglio sono stati 30 anni pensa.... oggi avrebbe quasi 84 anni se ci fosse ancora.

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  16. Ciao,mia cara,anche io ci provo!

    Improvvisamente si ricordò.
    Anche se il bosco era cambiato negli anni, forse più incolto, forse più oscuro, quello era il suo di posto,anzi il loro.
    L’aveva sognato ,si era confuso tra i mille pensieri che affollano i giorni.
    Proprio tra quelle querce, nell' avvallamento di muschi odorosi, nel fitto senza soluzione di continuità, un tempo ,lei aveva lasciato la sua mano e s’era messa a correre.
    Laggiù, ancora come allora ,le fronde s’aprivano ,lame di sole caldo inondavano l’orizzonte ed all' improvviso… una radura.
    “Nascosta ai più, questo regalo è solo per noi”, le aveva sussurrato il nonno.
    Lei 5 anni, lui 70 e un’intesa perfetta che li attraversava.
    Erano partiti presto in quel giorno di fine estate, caldo ma non troppo ed intanto l’ombra li avrebbe protetti.
    Che fosse andata, dopo tanti anni, a cercare proprio questo, ne ebbe consapevolezza nel momento esatto in cui aveva sollevato lo sguardo, ed ora, senza corse, ma con passo veloce, si sentiva vicina.
    Rivoleva quel regalo, ne aveva bisogno.
    D’improvviso, così come era stata celata ai suoi occhi per anni, apparve nello spazio senz' alberi, solenne, perfetta circondata dal silenzio.
    Decise di perdere il suo sguardo cogliendone i particolari, voleva respirare tutto il possibile, assorbire l’incanto dei suoi cinque anni o dei suoi cinquanta,poco le importava.
    Si accomodò nei pressi, incurante dell’essere lontana, spersa ,sola nell'avanzare della notte.
    In fondo era arrivata a casa.
    Tutte le mancanze della sua vita, parvero colmarsi, la quiete l’avvolse.
    Appoggiò la testa sulle ginocchia e rimase lì così.

    https://melorenza.blogspot.it/2016/07/insieme-raccontiamo.html

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    1. Bellissimo Lorenza!
      Bello e commovente. Il posto dove il nonno la portava a giocare, dove le ha costruito... una casetta per uccellini? Uno scivolo e ne è rimasto solo un pezzo?
      Grazie a te!
      Il primo di agosto ci sarà il post di riepilogo con tutti i finali ed i link ai vostri blog-
      A presto!

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  17. eccomi Patricia: questo è il mio racconto.
    …insinuandosi in sordina tra le foglie battute dal vento ed i brusii indecifrabili che animano il bosco sul far della sera, le giunse la melodia ritmata, che annunciava solo ad orecchie allenate come le sue, il richiamo di tutte le streghe della zona per la cerimonia propiziatoria di inizio stagione. Entrava la primavera, ma Rossana era concentrata sull’odore dei muschi e dei funghi nascosti sotto il tappeto di foglie disfatte e marce di pioggia. Doveva trovare alcune erbe medicinali che la nonna le aveva ordinato per curarsi dai crampi dolorosi che la costringevano a letto ormai da diversi giorni. Per la ragazza era la prima raccolta che faceva da sola: non voleva deludere l’unica persona cara che si fosse mai presa cura di lei. L’inquietudine dell’imbrunire, l’apprensione di non riuscire a trovare quanto necessario alla sua vecchietta, la preoccupazione per la salute della nonna ed ora anche il richiamo del sabba: aleggiando tutti insieme nel petto, queste cose finirono d'un tratto per coagularsi in un nodo alla gola che la soffocava.

    La nonna, benché vivesse da sempre ai margini del bosco e fosse un’esperta di erbe, veleni e medicamenti, come tutte le streghe, le aveva però sempre raccomandato di tenersi lontana dai riti che avvenivano nel bosco: la sapienza può essere usata per fare del male ed alcune streghe praticavano la magia nera ed uccidevano creature viventi per preparare le loro pozioni malvagie. La mente di Rossana correva febbrilmente dallo scopo della sua spedizione all'immagine della nonna che giaceva a letto, al tentativo di decifrare i sibili ed il rullio in sordina che giungevano dal bosco. Una fibrillazione confusa di paure, speranze, echi di voci l’aveva invasa tanto da non udire i passi leggeri alle sue spalle: una fanciulla dallo sguardo dolcissimo e l’aspetto angelico le porgeva un cestino contenente tre tipi di erbe.
    – Stai cercando queste? – la interrogò con un sorriso soave.

    Rossana ne fu terrorizzata: erano proprio le erbe che stava appunto cercando per la nonna, ma non era affatto certa di potersi fidare di una sconosciuta che le compariva davanti improvvisamente e proprio mentre si diffondeva nel bosco il richiamo del Sabba. Fuggi così precipitosamente da inciampare sul ciglio di un fosso e subito poi le venne in mente di calarvisi per nascondersi dalla creatura misteriosa. Fu appunto nel fossato che finalmente trovò quello che cercava, ma era ormai notte alta quando finalmente fece ritorno al suo casolare. La nonna non parlò e non si mosse: le sue membra erano abbandonate, pallide e gracili fra le lenzuola, sul volto un sorriso soave.
    Pubblicato sul blog a questo link:
    http://chaos-lasfinge.blogspot.it/2016/07/la-fanciulla-del-bosco.html

    Spero ti piaccia!

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    1. Bellissimo Sfinge!
      La nonna l'ha messa alla prova! Ha volut vedere se aveva imparato quello che le aveva insegnato di buono per non perdersi nel malvagio.
      Ottimo racconto!
      Grazie e a presto!

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  18. Eccomi! Qui il link al post con il mio contributo:
    http://ivanolandi.blogspot.it/2016/07/insieme-raccontiamo-11-sse-summer.html

    Torno dopo con calma a leggere i finali degli altri. Grazie e a presto!

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    1. E bravo Ivano! Ho già letto e commentato sul tuo blog.
      Già anche aggiornato il post di riepilogo!
      Ciaoooooo e grazie a te!

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  19. BUBUSETTETEEE... Ci sono, eccomiiiii!!!...

    Copio il link:
    http://diariodiunadonnasenzaimportanza.blogspot.it/2016/07/insieme-raccontiamo-11-by-myrtillas.html

    e copio il finale :))

    "... ancora nelle stanze operative c'era movimento.

    Bussò alla porta socchiusa.

    - Cu fù...? -, qualcuno aveva risposto. Non era tutto perduto.

    Si fece avanti. - Ehm... vengo per la puntata di Insieme Raccontiamo... - .

    Un cosetto, delle dimensioni di un pokemon, la fissò da dietro gli occhiali da sole. Stava sbracato su una sdraio, con la panza che trasbordava sull'elastico del pantaloncino ed una birra in mano che non aveva smesso di sorseggiare.

    - Siamo in ferie... Non vedi..? -

    Si guardò intorno. In effetti, tutto taceva. Le consolle di comando avevano i bottoni spenti, le poltrone vuote roteavano sotto la forza blanda di una brezza invisibile, l'unico monitor acceso mandava in onda spezzoni celestiali di mare, intermezzati da bambini in lacrime e da suocere esaurite.

    - Ma in quanti siete, di solito? - . Era curiosa.

    Il neuropokemon sbadigliò. - In quattro... -

    - Solo quattro...? -

    - Eh si... che pensavi, di essere super dotata...?... Uno guarda, uno detta e l'altro scrive... - .

    Ci pensò su per un istante. - E scusa, tu che fai...?-

    - Aaah, io cazzeggio... -

    - ... -

    - ... sono la parte migliore di te, quella cazzeggiosa... Il fulcro... -.

    Si portò una mano a stringersi la fronte, preoccupata. Possedeva il neurone del cazzeggio, ma come era possibile? Con tutte le cose serie da prendere di petto, con il mondo sempre più a scatafascio da gestire...

    Fece un respiro.

    - Va bene... ma io mo che scrivo per l'undicesima puntata di Insieme Raccontiamo...? - .

    Cazzy la fissò da sopra le lenti scure. - E a me lo chiedi?... Cazzeggi tuoi!... Io il mio lo sto facendo... Senti a me, riprova tra un mese... - .

    Uscì demoralizzata e senza più speranze. La targhetta sulla porta tintinnò impercettibilmente. L'iscrizione era sintetica e concisa.

    REGINA'S
    MIND

    Le diede le spalle e se ne tornò da dove era venuta."

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  20. Oddioooobbuonooo, ho 41 commenti da leggere... Devo recuperare!!! altrimenti al riepilogo.... aaahhhh!!! ho visto che hai pubblicato la top5summer!! BRAAAAVAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA... Trovo un istante e vengo ad ascoltarla/leggerla... SMIUCCKCTTT

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    1. Regina, te l'ho già detto che sei unica???? Sì??? Beh, allora mi ripeto ahahahahahah
      Cazzy... questa mi mancava ahahahhahahah
      Bravissimaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

      Sì, non so se ti piaceranno le mie canzoni ma... leggi leggi... :)

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    2. è il mio neurone di questo periodo, Patty, ad essere unico... e solo! Fa tutto lui! ahahahahhahahahahah... ma si, mi piace prendermi in giro...:*****

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    3. A dirti la verità, mi era venuto un dubbio che Cazzy fossi tu... :)
      Non si può mica sempre essere seriosi eh... scherziamo???

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  21. Patri, ci sonooooooooooo ...
    .... mollo il link e ripasso a leggere finali e commenti!
    La scorpacciata finale, questa volta, me la gusto in tempo reale.
    http://squittydentrolarmadio.blogspot.it/2016/07/insieme-raccontiamo-11-il-cinghiale.html
    Baciiiiiiiiiiiiiiiii

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    1. E brav Squitty!
      Non avevo voglia di tirar fuori la scopa e raggiungerti per tirarti le orecchie... troppo caldo|!!!!
      ahahhaahahahahahaha Vengo subito a leggere!
      Ciaoooooooo

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  22. Patricia, presente anche io!
    http://accidentaccio.blogspot.it/2016/07/insieme-raccontiamo-11-il-bosco.html

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  23. Eccomi! Sono arrivata anche io, ma sto morendo di sonno. Spero di riuscire domani, fra valige, torte, programmi e lavaggi di macchina. Questo incipit mi piace (invece gli altri...), non posso perdermelo!
    Baci baci e buonanotte :*

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    1. Oh, bambin ma a quell'ora ti colleghi? a riposati! Io non scappo! Se poi anche arrivi il giorno dopo nessun problema.
      Diciamo che a volte gli incipit possono piacere altre no ma non è un problema daiii...
      Bacio!

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    2. E sì: stavo tornando da una pizza fra il nucleo delle guardie WWF della nostra Provincia e di quella vicina (ovviamente eravamo noi ad essere in trasferta), per cui si era fatto un po' tardino..... 😅
      Vediamo se oggi riesco a concentrarmici

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    3. Te l'ho scritto stella. Anche domani o dopodomani va bene lo stesso tranquilla!

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  24. Patricia accettami nella banda, non fare che 32 minuti di ritardo siano maledettamente e brutalmente di ostacolo :D Questo è il link del mio post dedicato al finale: http://massimilianoriccardi.blogspot.it/2016/07/insieme-raccontiamo-11-come-dire-di-no.html
    Bacio grande.

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    1. mah... non so, Max!!!! Ben 32 minuti sono un'eternità ehh.... yhm.. quasi quasi indico un referendum popolare per vedere se devo accettare il tuo finale ahahahahahahahh
      Vado a leggere di corsa e poi aggiungo al riepilogo!!
      Bacione e.. finalmenteeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!! ahahahahh

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  25. Cara Pat, io arrivo in ritardo ecc.: per capire l'eccetera, curiosa qui XD
    http://lanostralibreria.blogspot.it/2016/07/insieme-raccontiamo-luglio-2016.html
    ...comunque, rivelazioni scottanti *__*
    Mi ha fatto piacere provarci e per una volta giocare con tutti voi ;)
    Ora corro a nascondermi :P

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    1. Ma daiiiiii!!!!! Questa sì che è una bella sorpresa!!!
      E quanto mi sono divertita! Hai fatto benissimo! A fare cosa? Ma a scrivere il tuo finale e a prendere per i faunetti i tuoi due giovanotti ahahahhaahhahah
      Grazieeeeeee! Bacio!

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    2. Grazie a te! Sono in ritardo e non credo di aver rispettato le regole XD Con i due giovanotti si potrebbe organizzare una grande mangiata ^_^

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  26. Glò, piadina con squacquerone e arrosticini... io porto il barolo ;)
    Le regole ogni tanto si possono infrangere, a che servirebbero altrimenti? Ahahahah

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  27. Anche se in ritardo metteresti anche il mio piccolo racconto in raccolta?
    In fondo è un giorno solo di ritardo :))
    Qui il link al post http://marinathinkcreative.blogspot.com/2016/07/insieme-raccontiamo-n-11.html
    Un bacio!
    Marina

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    1. Non importa! Lo sai che le regole sono fatte per essere infrante ahahahhahahahah
      Ti ho appena aggiunta
      Bacio!

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  28. Ogni promessa.... in ritardo mostruoso, ma l'ho scritto :) Ora scappo a fare i dolci per le colazioni di domani. Ciaoooooooooooo!!!!
    https://naturachecicirconda.blogspot.it/2016/08/insieme-raccontiamo-in-ritardo.html

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    1. Aggiornato tutto stella!!!
      Però magari una bela fetta di torta e la mandi ehh...
      Bacione! Buon lavoro!

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    2. Grazie Patrizia :)
      Visto come mi sono venute, mi sa che a questo giro non ti conviene. XD Facciamo la prossima infornata :)

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    3. Ma sai... io sono di bocca buona. Gli ingredienti sono buoni e l'occhio che normalmente vuole la sua parte... togliamo gli occhiali e sia finita ahahahahahahh

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    4. Stavolta non è bastato. Quella venuta male è finita direttamente alle galline. Mi sa che non si sono amalgamati bene gli ingredienti. Comunque l'altra non era male 😁

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    6. Stellina... lo sai vero che solo chi non fa mai nulla non sbaglia mai???? :))
      La prossima va meglio senz'altro.

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    7. Sì sì, io dico sempre anche che solo chi non fa mai niente non si fa mai male.
      Sta andando meglio :)

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