martedì 20 dicembre 2016

INSIEME RACCONTIAMO 16

           INSIEME RACCONTIAMO 16

#insiemeraccontiamo
#fareblogging
#racconti

Siamo al venti del mese e come sempre inizia il gioco mensile di INSIEME RACCONTIAMO.

Questa volta, essendoci le vacanze di Natale, vi lascerò più tempo per scrivere il finale.
Diciamo che la scadenza ultima sarà il 6 gennaio 2017. Vi va bene?

Le regole non  son le solite questo mese.
Dal mio incipit potete scrivere il vostro finale o i finali, come preferite, qui nei commenti e/o sul vostro blog indicandomi comunque il link nei commenti qui sotto, 
La lunghezza sarà libera  200 battute, 200 parole come duemila. A vostra scelta e secondo la vostra ispirazione.
Al solito, però, potrete unire video, foto, musiche... a vostro piacimento.

Voi mi fate sempre troppi complimenti per i miei incipit. Spero di essere all'altezza vostra anche con questa edizione del gioco. Non ne sono sicura però... la mente non è ferma su nessun pensiero. Ce ne sono troppi e cozzano come le automobili dell'autoscontro.
Quindi, scusatemi già in partenza e visto che  è Natale perdonatemi.😊

E ora via al gioco

IL MIO INCIPIT
 
Natale! Dovrebbe essere il periodo delle feste, dei pranzi in compagnia… della gioia e dell’allegria.

Eppure, quest’anno sarebbe stato diverso. Troppe cose eranao cambiate.  Aveva soltanto più ricordi che già sapeva il tempo avrebbe sbiadito.

Doveva trovare una soluzione.....


E ora a voi la tastiera!
A presto!
Myrtilla










24 commenti:

  1. In effetti già da tempo stava valutando l'ipotesi di ricorrere a...
    Ma no, dai, troppo rischioso.
    Però la tentazione era più pungente del solito, mentre la sua atavica paura cedeva spazio al possibilismo.
    Quasi come un scommessa, dicendo a se stesso che andava lì solo per curiosare e che faceva in tempo in qualunque momento a tirarsi indietro, la mattina del 23 si avvicinò al negozio della Rekall e, con timida discrezione, si accomodò.
    "Buongiorno! Come posso aiutarla?" lo accolse una commessa che sembrava davvero disposta a fare qualunque cosa per lui.
    "Mi ha parlato di voi un mio amico" le spiegò. "Si chiama Douglas Quaid".
    "Il signor Quaid, certo!" lo interruppe entusiasta la donna. "É rimasto soddisfattissimo della sua avventura su Marte!"
    "Sì, certo" riprese la parola l'uomo quasi vergognandosi. "Io volevo chiedervi se avete dei programmi per... reinstallare i ricordi che si stanno cancellando. Sa, i Natali degli anni passati quando c'erano ancora i miei nonni, gli zii..."
    La commessa perse tutta la sua allegra baldanza. Una smorfia di perplessità cancellò il sorriso smagliante.
    "... No signore, noi possiamo crearle nuovi ricordi, cose diverse. Non le piacerebbe festeggiare un natale meraviglioso in una spiaggia tropicale, essere scritturato per girare un film e portarsi a letto una famosa attrice? Noi possiamo installare nella sua mente..."
    "No", la interruppe l'uomo. "Volevo solo evitare di... perdere i ricordi che già ho".
    La donna allargò le braccia. Non era il loro settore: loro impiantavano nuovi ricordi artificiosi, non salvavano quelli vecchi relativi a momenti effettivamente vissuti. "Non posso aiutarla" ammise.
    L'uomo ringraziò e uscì dal negozio. Nonostante l'esito negativo non si sentiva deluso. Pensò che, anzi, aveva capito come avrebbe trascorso la Vigilia: sforzandosi di cavare fuori dalla sua testa ogni minimo ricordo di quei Natali passati per tenerli vivi nella sua memoria.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bellissimo Ariano! E grazie infinite!

      Quanta verità nel tuo finale. Evitare di perdere ricordi che gà si hanno... carta e penna! Quaderni, notes, carta da cucina non importa ma scrivere e fregare l'età che avanza con la sua perdita di mmemoria.
      Bacio!

      Elimina
  2. Cara Patrizia, devo dirvi che siete veramente brave!!! raccontare insieme è molto interessante. Vi auguro ha tutte voi buone feste di Natale e felice anno nuovo.
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Tomaso!
      Sono veramaente felice e orgogliosa di questo gruppo di blogger così simpatico e affiatato e con tanta voglia di divertirsi un po'
      Tantissimi auguri anche a te e a Danila.
      Bacio grandissimo!

      Elimina
  3. ...ma la soluzione non c'era.
    Aveva litigato coi suoi, sbattendo la porta.
    Aveva lasciato la sua ragazza, dopo anni in cui non provava già più niente.
    Era lontano da casa, non sarebbe stato invitato da nessuno.
    Niente amici o parenti a portargli un regalo.
    Certo, poteva comperarsi qualcosa, anche solo un torrone. E fingere che fosse Natale.
    Non era quello il rimedio. C'era forse solo un'unica cosa da fare: rovinare il Natale a più persone possibili.
    Jarif si iscrisse all'Isis, sezione "Grinch".

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahhahhaha il tocco da vero rompiscatole ahhahahahah
      Bravissimo Miki! Un finale a sorpresa ma... poero Grinch. Già aveva tutte le sue paturnie pure all'isis lo iscrivi?????
      Bacio!

      Elimina
    2. Eh... e poi magari va a Berlino ai mercatini...
      Questa gente fa così!

      Moz-

      Elimina
    3. Speravo proprio che non ti riferissi a quei fatti terribili.... :(
      Un'altra tragedia della follia!

      Elimina
  4. Eccomi!!! Questa volta non potevo perdermelo!!! http://accidentaccio.blogspot.it/2016/12/insieme-raccontiamo-16-squittix-ed-io.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Brava Barbara!!! Vegno subito a leggere!
      Grazie!

      Elimina
  5. Bellissimo! Non posso con certezza dire al momento che parteciperò perchè non so se potrò tener fede... Mi prendo un po' per pensarci. Intanto...buone feste!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Miss Artemisia.
      Non devi sentirti obbligata :) La mia porta però è sempre aperta a tutti. Ci divertiamo e ci confrontiamo. Tutto molto semplice.
      Quando vuoi e puoi noi tutti ci siamo e ti accogliamo a braccia aperte.
      Ciao e buone feste a te!

      Elimina
  6. Riordinò casa. Si fece una doccia calda. preparò un borsone alla bell'e meglio. Spense il presepe. Spense l'albero e anche le luci di fuori. Diede un'ultima sbirciatina alla casa. Chiuse per bene e salì sul taxi. «All'aeroporto, per favore».
    «Se ne va alla viglia di Natale?».
    «Sì, me ne vado nel sud del mondo per dieci giorni. Quest'anno farò un Natale al caldo, sa, per avere ricordi diversi».
    sinforosa

    Cara Patricia ti auguro un sereno Natale e un 2017 in salute e tranquillità.
    p.s. in questi giorni la scuola mi assorbe tantissimo: festa, regali, musiche, danze. Per me il Natale è quasi passato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah,che sogno, potessi farlo davvero!
      Bel finale come sempre !
      Ricambio di cuore gli auguri. Che siano giorni felici e indimenticabili

      Elimina
  7. Patricia ciao! Eccomi presente anche questa volta con il mio finale per il tuo incipit:

    Prese dal cassetto quell'album di fotografie che sua madre le aveva regalato, si sedette sul divano, sciolse il fiocchetto di velluto dorato che teneva unite le pagine e cominciò a sfogliarlo, conteneva tutta la sua vita in immagini, scelse quelle dedicate ai Natali passati in cui la famiglia era riunita, chiamò la sua bambina e le disse: " Vieni piccola, prepariamo l'albero di Natale, quest'anno tra le decorazioni e le luci colorate aggiungiamo delle fotografie, per ognuna di esse ti racconterò una storia e quando sarai grande, nel riguardarle insieme, tu, le stesse storie le racconterai a me e inizierai dicendomi c'era una volta ... "

    Ti spedisco poi l'immagine.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bellissimo!
      Natale... riportare alla vita chi più non c'è.
      Grazie stella. Aspetto l'immagine

      Elimina
  8. Come sempre,anche io partecipo.
    Il tuo incipit è perfetto per la storia che volevo raccontare,vera,un poco triste,ma con un finale...
    https://melorenza.blogspot.it/2016/12/insieme-raccontiamo-16.html
    Ciao e auguri!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lorenza, sai che sei sempre la benvenuta 😊
      Ti ringrazio e vengo subito a leggere.
      Un bacio e tantissimi auguri di buon anno nuovo

      Elimina
  9. ...aprì la posta elettronica di qualche anno fa. Eccola la mail maledetta che annunciava la chiusura della società dove lavorava e l'imminente licenziamento. Un anno dopo si sarebbe parlato della cosa migliore che fosse successa a lei, ma nel momento che l'ha portata a leggere il messaggio, il suo mondo era crollato.
    Ricordò che fu due settimane prima di Natale, era stato un anno pieno di aspettative, certo i contratti non erano andati tutti a buon fine ma nel complesso un risultato c'era stato. Dal momento che sei mesi prima si era separata da Gianni, si era gettata nel lavoro utilizzandolo come sedativo al dolore.
    Gli occhi le si riempirono di lacrime, senza pensarci prese la borsa, afferrò il cappotto e uscì dal suo ufficio per non tornarci mai più.
    Entrò nel bar dove tutte le mattine prendeva il caffè, la barista la guardò meravigliata di vederla lì a quell'ora. Le chiese cosa fosse successo, lei guardava nel vuoto e non rispose. Ad un tratto disse convinta:
    - Il cambiamento è un'opportunità!
    La barista sembrava perplesssa la guardò e aggiunse: Ok,Ok se lo dici tu....

    *§*

    Ecco Patricia il mio contributo di questo mese.
    Un bacio e speriamo sia un anno migliore per tutti. ♥

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il cambiamento è sempre un'opportujità, VErbena. VErissimo!
      SErve a migliorare, conoscersi, orsi nuovi traguardi. Diciamo che a volte è difficile affrontarlo, però...
      Un bacio, grazie e buon anno!

      Elimina
  10. Ciao bella donna che semini idee :))
    Questo mese ci sono anch'io. Purtroppo il tuo incipit e la mia mente non hanno partorito un racconto lieve e gaio ma la vita non sempre è live e gaia ma ci si può rialzare.
    Il breve racconto è nel mio blog https://sevuoiunavitadasognodormi.blogspot.it/2017/01/insieme-raccontiamo-16.html
    Ci si vede in giro sulla scopa ;))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao stella, bentornata! E non solo per questo giochetto. E' sempre un piaere rileggerti sul web.
      Quando ho scritto l'incipit non ero particolarmente felice e ti confesso che ho in mente due o tre finali ma non mi piacciono. Ci devo ancora pensare... troppo tristi anche i miei!
      La vita lieve... per le farfalle che sono leggere e stupende. Per noi... mah... a volte ho dei dubbi!
      Bacio!

      ps dove ci incontriamo? Comunque mi riconoscerai di sicuro. Scopa rossa con fiocco blu :)

      Elimina
  11. Eccomi Patricia!
    Sono pure in anticipo ... ahahahahaaa ...

    Attendo come al solito il riepilogo per leggere tutti i finali 16.
    E nel frattempo mi butto sui finali 15.

    Un abbraccio!!

    http://squittydentrolarmadio.blogspot.it/2017/01/ispirazioni-co-neve-insieme-raccontiamo.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma no! Ma daiiiiii!!!! Così in anticipo?? Ah, già che poi dobbiamo partire e non abbiamo più tempo per scrivere e po srivere sulla scopa non è semplice ahhahahahahahahahaha
      Vengo subito a leggere e poi agiorno il post di riepilogo.
      Per il 15 buona lettura!
      Bacio

      Elimina