martedì 28 febbraio 2017

La libertà non è un bavaglio








Già! La libertà non è un bavaglio ma a volte per difendere chissà quale idea di libertà vogliono imbavagliarla lo stesso.



L’ho scoperto infatti sul blog di Vincenzo Cavaliere http://websulblog.blogspot.it ma non ne parla solo lui.

In rete ci sono altri blog che fanno menzione a questo nuovo problema di libertà di espressione che ci sta coinvolgendo.

Non sono bastati i cookies per farci chiudere i blog personali e allora ne hanno studiata un’altra.

Si tratta di una bozza di decreto legge ufficialmente atta ad eliminare le fake news.

Sapete cosa sono vero? Sono quelle notizie false che vengono sparate sul web e attirano le vespe (i creduloni) come il miele.

Una sorta di terrorismo on line in cui si sparano grosse balle e si mette terrore a chi legge.
Peccato che la colpa non sia tutta di questi “buontemponi”. Anche i lettori hanno le loro colpe perché se invece di credere bovinamente a tutto, una volta letta una notizia ne cercassero altre a conferma tutto si risolverebbe in fretta. E ovviamente le fake news non avrebbero più ragione di esistere.

Basterebbe usare quella materia grigia che sta chiusa in una scatola detta cranica… il cervello!

Comunque sia, a causa di questi venditori di fake news (e ripeto soprattutto di chi ci crede bovinamente) rischiamo di pagarla tutti. Anche noi piccoli blogger che postiamo pensieri, poesie, racconti o magari commentiamo una notizia che ci ha colpito.



Su questi link di Web sul blog





Su questo di Fabio Chiusi





trovate un articolo molto interessante sul ddl in questione.



Ufficialmente a chi come me posta sue scemate, che siano poesie o racconti, non dovrebbe creare problemi ma si sa che l’Italia è il paese dove le leggi non si applicano ma ognuno le interpreta come crede. Perciò…



Perciò facciamo sentire!

Quando non si offende nessuno, non si denigra nessuno, non si postano frasi razziste, incitamenti alla violenza…

Quando non si crea allarme…

Quando si commenta una notizia esprimendo soltanto il proprio parere in proposito

NON SI È COLPEVOLI DI NULLA!


Oppure ci ritroveremo ad andare a far visita ad un amico e blogger e trovare questo cartello






Su questo POST DI WEB SUL BLOG troverete l'elenco di tutti i partecipanti per leggere anche i loro post
Patricia

26 commenti:

  1. Ciao cara Mirtilla, La libertà è un bene irrinunciabile e molto molto importante.
    Io ho pubblicato il mio piccolo post speriamo che questa assurda proposta venga cestinata quanto prima
    Mi spaventa la china che stanno prendendo le cose in Italia
    Speriamo in bene .....
    Buona giornata

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    1. Ciao Arwen. Sì, la libertà è un bene irrinunciabile però certe persone non lo capiscono. Difendono la loro presunta libertà a discapito di quella altrui.
      La china non la sta discendendo solo l'Italia purtroppo.

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  2. Hai detto "Basterebbe usare quella materia grigia che sta chiusa in una scatola detta cranica… il cervello!" Esatto basterebbe pochissimo - Usare il cervello che si possiede ed usarlo bene - cosa che purtroppo non tutti fanno. Ho detto anche io una cosa del genere ;-) Baci

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    1. Il problema è che molti il cervello lo hanno portato alla rottamazione.
      Ho incominciato a leggere qualche post e condividere poi ho dovuto smettere. Adesso arrivo da tutti! Ciaoooo

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  3. Sono d'accordo con te, ci vuole più cervello e cultura, il web non è altro lo specchio della vita reale.
    Serena giornata.

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    1. Vero Vincenzo.
      Uno specchio che mette in mostra alla grande i difetti. L'essere pecoroni, prepotenti, maleducati, vigliacchi... e potrei continuare.
      Un abbraccio

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  4. Concordo con la tua analisi ed anche col commento del Cavaliere. Mai, non ci chiuderanno mai!

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    1. Ciao Daniele, speriamo! Ma se non riusciranno con questo sistema ne cercheranno un altro. STiamo tornando al medioevo!

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  5. Cara Patrizia che bello vedere che siamo così tanti!!!
    Ciao e buona giornata cara amica con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Ciao stella! Speriamo che se ne agiungano anche altri.
      Un bacio stella!

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  6. Non esiste la libertà di parola senza la libertà di poterla diffondere. Manteniamo la libertà di Internet.
    Un caro saluto.

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    1. Ciao Santa. Hai ragione!
      Quello che non vogliono capire è che penalizzano chi c'entra poco. I veri colpevoli la passeranno liscia come sempre
      Buon pomeriggio

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  7. Viviamo in un paese dove un uomo per avere una morte dignitosa deve andare all'estero, viviamo in un paese dove un pedofilo è libero perché il reato è caduto in prescrizione e i geni della classe politica pensano a fare i ddl sulle bufale, ma andassero a lavorare sul serio.

    Ciao Patricia un bacio a te e congratulazioni per il tuo libro di poesie.

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    1. Viviamo in un paese molto malfatto dove il malcostume ormai è diventato normalità e più nessuno si scandalizza.
      Viviamo in un paese che sta seguendo potenti che vanno verso il medioevo più oscurantista.
      Siamo un paese di pecoroni.
      Grazie stella per i complimenti e per il t uo finale!

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  8. Molti anni fa , sono stata ospite di un'amica , nella DDR , sì , al tempo
    del muro . Quando sono rientrata a casa , a Berlino Ovest , ho sentito in
    maniera tangibile , il profumo della LIBERTA' . Esperienza meravigliosa .

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    1. Ciao Laura, ne sono convinta!
      Poter pensare, dire, cantare senza paura di essere considerati colpevoli... e di cosa poi? Di vivere?

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  9. Hai ragione!!!!!!!!!!!!!!!!
    Qualche tempo fa, sulle Iene, hanno fatto un servizio che parlava delle notizie false e di come SCRIVESSERO A GRANDI LETTERE che erano fatti INVENTATI......... Proprio come tanti creduloni e senza approfondire la notizia, condividevano su tutti i social che esistono!!!!!!
    E' vero che l'ignoranza è una bestia nera, ma quello che mi preoccupa ancora di più e l'avvenire che si troveranno i nostri figli!
    La mia ha 12 anni e tutti i giorni le ripeto di capire bene se è una cosa vera oppure no ma fatico io, pensa una ragazzina.........
    Grazie dell'informazione!!!!
    Kisssssssssssssssssssssssssss

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    1. Il vero problema è proprio quello, Betta. Leggere e credere bovinamente.
      Pensare oramai è uno sport in disuso. Troppo faticoso!
      Tu insegni bene alla tua signorina. Ce ne fossero tante come te!
      Bacio!

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  10. Ciao Patricia,
    da un po' non ci sentiamo, ma per problemi come quello della libertà di espressione è opportuno ritrovari e farci sentire!
    Anch'io ho attinto alle fonti che tu citi per chiarirmi le idee e farmi un quadro di riferimento( assai sconsolante, devo dire)
    Secondo me il DDL Gambaro è una specie di provocazione...se tutti tacessero loro andrebbero avanti, ma non è così,"signori miei"!
    Saluti carissimi
    Marilena

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    1. Ciao Marilrna. Potrebbe anche essere sai... se nessuno dice niente si va avanti, se qualcuno protesta si corregge il tiro.
      All'italiana.
      Sì bisogna farsi sentire e a quanto sembra questa non sarà l'unica iniziativa. Speriamo che servano.
      Buona serata

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  11. Bello il tuo post, mi è piaciuto! E quel cartello che recita "Chiuso"...che tristezza..
    Ci proviamo, ancora, di nuovo, a difendere la nostra libertà!
    Un saluto a te.

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    1. Ciao Gabriella, ti ringrazio!
      Triste il cartello ma se per disgrazia passa la legge questo blog chiude davvero. Con tanta rabbia però...
      Buona serata a te

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  12. "La libertà di espressione è un diritto e noi difendiamo questi diritti." citando il Cavaliere Oscuro del Web ... "Fieri e determinati" citando Daniele Rockpoeta,. Tutti insieme! aggiungo io.

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    1. Uh, scusa Alligatore... mi ero persa il tuo commento!
      Dobbiamo difendere i nostri diritti. Guai a non farlo!

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  13. Non ho avuto tempo per preparare un post ma ho inserito il banner sul mio blog.
    Appoggio la mozione e concordo pienamente con il tuo pensiero.
    Un abbraccio.

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    1. Ma pure il tuo commento ho perso!!!!
      Blogger del cavolo!!!!!!
      Ho visto, Mari! E scusa il ritardo

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