mercoledì 12 luglio 2017

Come nuvole


Come nuvole,
randagi
i miei pensieri
vanno
per uno spazio
senza limiti.
Liberi
di galoppare
Nè confini
nè margini
Catene
e cancelli
a costringerli
in poco spazio
E corrono
e vanno via veloci
Come è difficile
a volte riacciuffarli!
Patricia



14 commenti:

  1. I pensieri spesso scorrono come un fiume in piena e trattenerli diventa difficilissimo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Molto difficile! E per una che non ha memoria come me è grave 😊
      Se non scrivo subito non li recupero più

      Elimina
  2. Se i miei pensieri fossero come nubi li adorerei così come adoro le nubi :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Son nubi Ariano. A volte temporalesche quando sono pesanti e tristi. Altre dei bei cirri ariosi quando son pensieri felici

      Elimina
  3. Cara Patrizia, immagine favolosa, poi se aggiungi questi bellissimi versi, è il massimo!!!
    Ciao e buona giornata con un abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio Tomaso.
      È una foto che avevo fatto col cellulare qualche tempo fa.
      Sai, anch'io come Ariano farei la cacciatrice di nuvole.

      Elimina
  4. Concordo con Tomaso, bellissimi i versi e l' immagine.
    Buon pomeriggio.
    sinforosa

    RispondiElimina
  5. Perché riacciuffarli, Pat? Una volta liberi, fuori dal tuo controllo, lasciali muoversi nella direzione he sceglieranno loro. Io ho sempre odiato quell'orribile scritta all'ingresso del campo di sterminio di Auschwitz "arbeit macht frei" non solo per la conoscenza di quel che lì dentro è successo, ma perché il lavoro non rende liberi, ma schiavi. Piuttosto "denken macht frei", questo certamente e finché potrò pensare sarò libero anche se in catene.
    Ma la poesia è bella.
    Ce ne aggiungo una io, piccolissima credo poi vedremo

    PENSIERI

    Liberi,
    come figli sternutiti
    al buio,
    soli,
    che si rincorrano felici
    intorno al mio letto la notte
    e poi via
    vuuush
    in un soffio,
    come nuvole sparpagliate dal vento
    a toccare tutti i porti,
    dove non sono mai approdato,
    tutti i monti
    dove mai sono salito,
    a guizzare sul pelo
    dell'acqua di tutti
    i fiumi
    dove non ho mai nuotato
    ad abbracciare tutte
    le ragazze
    che avrei potuto amare
    se solo le avessi conosciute.
    E non tornare mai più
    indietro
    perché nel frattempo
    ne ho sternutiti
    altri milioni
    e ne tengo in serbo
    una marea
    per le prossime volte.

    VINCENZO IACOPONI MALAVISI

    È (vuole essere) un omaggio a te, Pat.
    Come sempre non la rileggo: cotta e mangiata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie infinite per l'omaggio. Molto gradito 😚
      Davvero bella l'idea di pensieri repentini come sternuti, del loro andare per il mondo e del ricambio sempre pronto.

      Parlavo di riacchiapparli non per altro ma se si tratta di pensieri preparatori di un post, se non li scrivo subito li dimentico in fretta. Memoria zero!
      Gli altri pensieri in certi momenti li caccerei a calci in qulo ma son troppo veloci e non riesco a beccarli.

      Elimina
  6. I pensieri sono un flusso di pura magia, la tua poesia la esprime tutta!
    Un bacio, Franny

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Franny.
      Mi piace il flusso di magia pura. Sì! Sono veramente magia

      Elimina
  7. I versi che hai scritto e l'immagine che li accompagnano sembrano fatti apposta per stare insieme

    RispondiElimina