domenica 9 luglio 2017

LA POESIA DEL WEEKEND del 7/8/9 luglio


Per la community L'ARTEDELLAPOESIA 
per LAPOESIADELWEEKEND l'hashtag  questa setitmana è

                                           #Attesa

Io partecipo all'inziativa


L'attesa è un lungo filo di ruvida canapa,
pungente, consunta dal continuo manipolare
di un'anima in pena,
sfilacciata a tratti dall'illusione di un arrivo.
L'attesa è un'immagine riflessa,
acqua di una piscina che si specchia in una
vetrata sporca.
La guardi e non ne stabilisci il colore.
E' grigia. Blu dopo un battito di ciglia. Torna grigia.
Intoccabile ed indefinita,
in continuo movimento.
Nervosa. Non trova pace.
Poi, d'improvviso,
si placa.
Scende l'oscurità. Acceca il riflesso.
L'ambiente si vuota di gente e grida.
La mente si rasserena.
Arriva la notte.
Torna la pace.
E' finita l'attesa. 
Patricia



10 commenti:

  1. Bella questa poesia sull'attesa.
    Hai descritto molto bene quelli che sono gli stati d'animo che ci aasalgono quando siamo in attesa di qualche cosa.

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    1. Ciao Ste, grazie!
      Penso che non ci sia niente di più pesante dell'attesa. In genere non si sa come termina se in bene o in male e l'incertezza ci demolisce.

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  2. Cara Patrizia, bella veramente questa poesia, l'attesa è un momento di ansia.
    Ciao e buona giornata con un abbraccio e un sorriso:-) oggi farà molto caldo! Pazienza.
    Tomaso

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    1. Si stella. Proprio così!
      Bacio a te e Danila

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  3. # ATTESA

    Attesa di una donna che non passa più
    per la mia strada,
    attesa di un figlio incoerente
    che non telefona, non chiama, non visita
    come faceva quando era ancora un ragazzo.

    Attesa che una persona,
    proprio quella,
    se ne vada da casa mia,
    si trovi un altro
    e porti il suo culo nell'altrui nido.

    Attesa che il tempo passi
    e si porti via tutte le cose schifose
    che un a#tro tempo da tanto già via
    ha lasciato a lui in eredità.

    Attesa che i morti continuino
    a dormire, ma che i vivi si sveglino
    e facciano quello che noi
    oramai non siamo più in gradi di fare.

    Attesa che quest'afa finisca
    e che arrivi l'inverno
    onde noi si possa tranquillamente
    iniziare
    a lamentarci del tempaccio cattivo.

    VINCENZO IACOPONI MALAVISI

    Non ti dimentico mai, anche se volessi mi torni sempre davanti agli occhi.
    Ciao Pat

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    1. E non sai qunato sono felice!
      Felice che ti ricordi di me... (non diciamoli ai rispettivi coniugi però eh...) e che parteipi così assiduamente.
      Bellissima come sempre!

      L'attesa... quante declinazioni ha questa misera importante parola!

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  4. Fantastica, sembra l'ansia prima degli esami universitari!
    Baci, Olivia ;-)

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    1. Anche quella è un'attesa snervante! :)
      Bacio a te

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  5. Hai ragione, l'attesa è un vuoto perenne che risucchia come un buco nero e quando si placa ci consente di respirare di nuovo.
    Faccio +1 a questa bella poesia.
    Un abbraccio.

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    1. Grazie Franny!
      Sì, a volte l'attesa si ive quasi in apnea perchè si è troppo presi dal pensare che ci si dimentica di respirare.
      Bacio!

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