mercoledì 11 ottobre 2017

E la luna bussò

"E la luna bussò, e la luna bussò alle porte del buio..." cantava Loredana Bertè alla radio mentre lui sbatteva i piatti sul tavolo con rabbia.
"Dopo una giornata come questa nemmeno la luna riuscirebbe a risollevarmi. Ce ne vuole di luna per illuminare questo momento" pensò.
In quel momento sentì bussare alla porta. "Chi diavolo sarà?" si domandò sbuffando mentre andava ad aprire.
- Mi scusi signor... - una rapida occhiata al campanello e riprese - signor Buio. Abito al piano di sopra ma ho rotto la chiave nella serratura.... potrebbe darmi una mano per favore? - gli chiese la ragazza, pelle bianchissima da sembrare luminosa, i capelli così biondi da parere albina. - Ah... mi scusi! Luna... mi chiamo Luna..
Patricia


30 commenti:

  1. Potrebbe essere una proposta interessante per i Racconti diVersi di Michele Scarparo.

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    1. Partire da una canzone per scrivere un racconto? Perché no.
      😊 io mi ero alzata con questa in testa...

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  2. Che bello, che la Luna bussi alla tua porta. È dovuto essere quella sera che non essendoce delle nuvole nenche c'era la Luna.

    podi-.

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  3. Bella, una favola, da arricchire, ma una favola. Te la rubo.
    Buona giornata, di cuore, poliedrica Patricia.
    sinforosa

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  4. Ehehe! Hai sviluppato la canzone^^

    Moz-

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    1. Sai quando ti svegli con una musica in testa.... difficile non pensarci poi, 😊

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  5. Ispirata da un brano molto bello di una grande cantante.

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    1. Forse e l'unica che mi piaccia di Bertè

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  6. ........
    Lui la guardò di traverso lasciando cadere per terra l'ultimo piatto buono del servizio di porcellana.
    "Vabbè...vengo giù a darle una mano...ma prima lei che ha tanto chiarore mi dia per piacere una guardata sotto il lavandino che mi ci è caduto il portamonete ed io mi chiamo Buio mica luce e non vedo una beata mazza nemmeno con gli occhiali...sia gentile, signora...Luna ha detto, vero?...Ecco, signora Luna, mi trovi il portamonete e poi vengo giù da lei"
    E lei trovò il portamonete e glielo porse. E lui che non vedeva una mazza le afferrò la mano e disse: "Che gelida manina"; e lei rispose "Sentissi li piedi!"

    Ciao Pat, era troppo bella la tua per non dissacrarla un po'...ahahahah

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    1. 😊😊😊😊😊😊 sei teribbbbile! Ahahahahhahahaha

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  7. Cara Patrizia, questa canzone la ho ascoltato tanti anni fa e mi è sempre piaciuta.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Sì, non e proprio una canzone nuova. Ti confesso però che non sono molto aggiornata in fatto di musica 😊
      bacio!

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  8. A me non capitano mai queste cose... sarà perché canto solo rozze canzoni stile grunge?

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    1. Beh... se bussasse alla tua porta Kurt Cobain non gli offriresti un caffè??? 😊

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  9. Adoro questa canzone.
    La canto a squarciagola senza preavviso. Mio marito oramai si è rassegnato.
    Che bel miniracconto che le hai dedicato.
    Ciao!

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    1. Grazie Mari,forse è l'unica canzone che mi piaccia di Bertè
      bacio

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  10. L'arrivo inaspettato di un'affascinante Luna... scommetto che il signor Buio è contento!

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  11. Bello!!! *_*
    Ciao, un abbraccio ^^

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    1. Grazie Glò! Tornata tra i blogger? 😊

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    2. No, cara Pat ;) la mia assenza sarà molto molto lunga. Un abbraccio!

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    3. Purtroppo a volte la vita ci piazza un bel semaforo rosso davanti e non ci lascia riprendere il cammino.
      In bocca al lupo! Ciaoooo

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