venerdì 12 gennaio 2018

Leggere, scrivere, recensire


Questo libro partecipa alla SFIDA ALL’ULTIMA PAGINA – READING CHALLENGE 2018


Leggere, scrivere, recensire
di Virginia Woolf
LaVitaFelice (2015)


Credo proprio che tutti conosciamo Virginia Woolf per la grande scrittrice che è stata e sempre resterà. Non solo trame ma introspezione, un guardarsi dentro per scoprirsi.
Nei suoi intramontabili libri, profondità, spessore, personaggi unici e indimenticabili. Passione per la scrittura e per la vita stessa nonostante la sua depressione.
La stessa passione, la stessa prosa elegante sono usate in questa raccolta di saggi, non come romanziera quindi ma come critica letteraria. Recensioni pubblicate come è noto sui maggiori quotidiani inglesi della sua epoca. E che ancora fanno storia.
In questo volumetto con testo inglese a fronte (e beato chi lo può leggere!) sono racchiusi suoi saggi, suoi pensieri sul significato appunto del leggere, dello scrivere e del recensire.
Virginia Woolf usa il suo rigore tipico, l’onestà intellettuale e l’obiettività e ci mostra una continua evoluzione delle tre azioni e della letteratura in genere. Dal cambiamento dei gusti letterari a quello dello stile degli autori e dei recensori stessi; dalla validità di critiche e recensioni che col passare degli anni si spostano dall’osannare o distruggere uno scrittore a lasciare il tempo che trovano nei lettori che scelgono per conto loro. Cosa tra l’altro che oggi si ripresenta anchhhe sotto forma di battage pubblicitario pro e/o contro confondendo le idee sul vero valore di un libro.

Donna tormentata, morirà suicida in seguito all’ennesima crisi depressiva, letterata di grande ricchezza culturale, in questo libricino ci narra come solo lei sa fare la sua idea di letteratura e di tutto quanto vi gira intorno: lettura, scrittura, confronti orali tra lettori e recensioni scritte da chi lo fa di mestiere. E lo fa senza formalismo né moralismo, né malanimo o superiorità.
In fondo Virginia conosceva benissimo quel modo essendo cresciuta in un ambiente colto e raffinato e avendo frequentato autori di calibro notevole e con la possibilità di confrontare le sue idee con loro.
Questo le fornì una visione più ampia del mondo e non solo di quello culturale, e di quella vita interiore che ha sempre cercato, trovato e scandagliato nei suoi romanzi con la massima profondità possibile.
Patricia

10 commenti:

  1. Una grande autrice che ho amato tanto. Buona giornata.
    sinforosa

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  2. Interessante scoprire come una scrittrice importante si dedica alle recensioni e vedere il taglio emotivo e stilistico e di vita che persegue. Complimenti per il post Patty, lineare ed al contempo aperto ad un'analisi efficace e sentita.

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    1. Anche difficile Daniele come testo.
      D'altronde oltre all'epoca diversa, le sue doti immense come scrittrice la mettono su un piedistallo ben lontano da me.
      Grazie!

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  3. Ahi, non voglio pensare a come recensiva. Vedo bastonate ovunque!
    Un abbraccio.

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    1. Severa, sì ma d'altra parte se non poteva permetterselo lei... :)

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  4. Risposte
    1. Penso che ne avessero tutti data la sua grandezza :)
      CErto che una sua critica poteva stroncare ma poteva e doveva anche far trovare la strada migliore

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  5. molto interessante, grazie

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