domenica 11 febbraio 2018

Guarda e passa


Non ragioniam di lor, ma guarda e passa” dice Virgilio a Dante nel terzo canto dell’Inferno parlando di ignavi, cioè coloro che non hanno mai agito in prima persona, non hanno mai avuto o osato avere una loro idea personale ma si sono sempre adeguati a quelle altrui.

Al giorno d’oggi potremmo anche ampliare le categorie a cui “dedicar” la frase.

Se fossi cattiva direi la gente in generale ma siccome voglio essere buona, mi limito agli impiccioni, a coloro che muoiono dalla voglia di farsi gli affari altrui, che sanno sempre come gestire le situazioni (altrui) con la massima saggezza, precisione e onestà e velocità. “E che ci vuole? Tu fai così...”

Io ne conosco parecchi e voi?

Però conosco anche me stessa e il “guarda e passa” non mi è sempre facile. Vorrei tanto farlo ma in certi momenti è proprio dura!
Prima mi piacerebbe un mondo tirargli un testa almeno una scarpa, tacco dodici possibilmente e dalla parte del tacco :D) poi sì.. sì, dopo potrei anche tirar diritto :)

Patricia


                                      Foto dal web

20 commenti:

  1. Siamo pieni di guru, che vogliono insegnare la vita.
    Serena domenica.

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    1. Vero Vincenzo. Vivono vite completamente diverse però ti insegnano.
      Buona domenica a te

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  2. Mai sporcarsi le mani con gli imbecilli...
    Buona domenica

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    1. In teoria... 😊 un bel calcione però farebbe bene (a noi soprattutto 😁😁😁😁😁)

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  3. Non ti curar di lor ma guarda e passa
    Chi sarebbero oggi "i lor"? Pensaci bene.
    Noi siamo un popolo di LOR.
    Noi siamo il popolo dei trinariciuti che metre questo paese affonda nel caos,sfiora i lidi infimi della guerra civile venduta come odio razziale, ma io parlerei di quello che è sempre stato in m.c.m. del popol nostro, l'invidia del migliore e la sua demonizzazione, in questo caotico momento cosa fa il popol nostro? Si ammucchia davanti alla TV per ascoltare quella straziante commedia, quel baraccone di inciuici del festivalle della canzonetta da quattro soldi, buttando centinaia di milioni alle ortiche, tanto oramai quasi ogni giorno trionfa il Dio Pallone e non più di domenica. "Panem et cincenses" dicevano gli imperatori ed ancora dicevano "divide et impera" e noi lì siam rimasti. Divisi su tutto, confusi su tutto, sbevacchiamo ogni cazzata raccontata dai plurimi cazzari nazionali; accorriam festosi a coagularci sotto i colori della nostra squadretta pallonara; ci incazziamo per due centesini in più da pagare per la benza ma ce ne fottiamo dei milioni sparacchiati nel cesso per ascoltare due minuti di strilli o quattro calci ad un pallone; ed in compenso scigliamo le nostre ghiandoline lacrimali per il poveraccio con tre denti in bocca che dorme in auto ed aspetta la Caritas per un pasto caldo.
    Un popolo di merda siamo e niente di più.
    E poi ce la prendiamo con quei pensionati che hanno avuto il pudore di andarsene fora dai coglioni in Portogallo, nelle Canarie, addirettura in Bulgaria, per vivere meglio con gli stessi soldi, per poi sentire quel coglione appassito e deficiente di Librandi che loro chiede quale assistenza sociale hanno trovata. Da pese civile, deficiente, dove io per un intervento al mio intestino -taglio di due polipi- ho solo bisogno che il mio medico di base mi faccia una carfta di accettazione in un Ospedale, telefono io stesso alla accettazione ed ottengo un appuntamento per effettuare l'intervento entro dodici giorni. Capito Librandi? E senza pagare un centesimo, perché qui e altrove nei paesi civili la salute è un diritto sacrosanto, cretinissimo idiota, non come in Italia dove te le devi pagare se no crepi.
    Noi permettiamo ai cialtroni come Librandi di parlare liberamente al posto di rinchiuderlo in galera.
    Siamo, come ho detto, un popolo di merda, che pensa solamente alla pancia propria e volta sempre la faccia dall'altra parte.
    Io tengo famiglia. Questo è l'italico motto.
    Buonanotte.

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    1. Ti do ragione su tutto Vincenzo.
      In questo caso però parlavo di cose molto più spicciole. La vita privata ad esempio. Il mio riferimento era a quelli che ti criticano per partito preso. Invidia? Cattiveria? Ignoranza? O di tutto un po'?

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    2. L'ho scritto Pat che sono due i massimi raggiunti dalla nostra mediocrità: il menefreghismo e l'invidia. Mio marito è più bello del tuo; casa mia è più bella della tua; il mio culo piace molto di più del tuo. Questo, solo una parte, per voi donne.
      Tu non sei più intelligente di me; la mia auto è migliore migliorissima di tutte e la tua fa schifo; io non solo ciò una moglie bellissima che ama SOLO me, ma ciò pure un'amante che mi spupazza e non mi chiede niente; e la mia squadra ha vinto il campionato, l tua fa schifo da una vita.
      Andiamo avanti così.

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    3. E quelli che non hanno figli ma ti spiegano alla perfezione come devi comportarti con i tuoi..... quelli che vivono magari lontano dai genitori o che se fregano e ti dicono di farti furba e lasciarli al loro destino... quelli che ti dicono ma come? Ma come fai a non trovare il tempo per andare dal parrucchiere o a fare shopping... continuo? 😁

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  4. Eh cara, prima o poi dovremo imparare a ignorare. Ma non è facile e lo capisco bene.
    Buona domenica!

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    1. Forse è più semplice l'algebra 😊😊😊😊

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  5. Cara Patrizia, un argomento che sta diventando di moda, spesso non vediamo cosa sta succedendo, oppure non vogliamo vedere!!!
    Ciao e buon inizio della settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Il menefreghismo in fatti importanti si. É di moda. Ma e anche di moda impicciarsi dei fatti personali.
      Bacio

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  6. Io guardo, meno, e passo: alla faccia di Dante e Virgilio :)

    Moz-

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    1. Diciamo che ho la linguaccia pronta 😁😁😁😁😁

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  7. Ciao Patrizia,
    anche a me le persone come quelle che descrivi mi rendo altamente nervosa e come te vorrei tirargli dietro qualcosa ... però a volte una scarpa tacco 12 è troppo leggera.

    Forse mi danno così fastidio perchè io sono esattamente il loro contrario?

    Difficilmente mi impiccio dei fatti altrui e vorrei che lo stesso rispetto fosse portato nei miei confronti

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    1. Appunto Ste! Non mi interessano i fatti altrui. Se parlano ascolto ma i consigli me li tengo per me. Ritengo che ognuno debba vivere come preferisce 😊

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  8. La prossima volta, puoi anche chiedere a questa gente dove abita così se sono tanto interessati ai fatti tuoi gli spedisci un'autobiografia con tanto di "vaffa".
    Baci!

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    1. Oh, lo conosco l'indirizzo! I vaffa già spediti 😆😆😆😆😆😆

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  9. Che è successo questa volta?
    Chi ti ha fatta arrabbiare?
    Se ti serve qualche germe da lanciargli dietro, dimmelo che ne ho ancora a iosa!
    Li facciamo influenzare tutti :-)
    Un abbraccio.

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    1. I soliti rompiscatole ma siccome io ho deciso che di star zitta sono stufa..... 😁😁😁😁😁
      Come diceva quella pubblicità? Immagina, puoi 😈

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